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Partanna piange "U Sinnacu". Una vita tra politica, Famiglia, sport e l'amore per la sua Città

di: Francesca Caprarotta - del 2016-10-17

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  • Si è spento silenziosamente e all’improvviso una personalità di spicco della Sicilia, sobria e decisa nel marcare la scena politica dagli anni ’60 ad oggi. Vincenzino Culicchia, o “l’onorevole” per tutti i partannesi è stato sempre “u sinnacu”, anche quando negli ultimi anni non lo è stato. Per trent’anni ha amministrato la cittadina, destreggiandosi tra alti incarichi all’assemblea regionale, alla provincia e in Parlamento a Roma.

    Un professore di educazione fisica, che amava il calcio e i giovani, laureato in Pedagogia, dai toni cortesi ma incisivi all’occorrenza. Partanna non sarebbe la Partanna di adesso senza Culicchia: la ricostruzione post sisma ’68 è stata avviata e condotta in modo esemplare, non si è perso il centro storico ricco di monumenti, e si è allargato alla Contrada Camarro vista l’espansione demografica degli anni ’90.

    Camarro e “paisi” sono stati entrambi dotati delle infrastrutture adeguate e interventi mirati: scuole, il ponte, strade, il favorire delle cantine sociali, gli enti formativi. Camarro e “paisi” sono stati uniti da un’unica persona, anche durante uno degli ultimi suoi comizi, in cui dal palco davanti la statua di Garibaldi, fece vedere un sacco di farina vuoto per ricordare ai partannesi come si era risalita la china dopo gli stremi del terremoto, le tendopoli e la fame. Volti in lacrime, commozione e applausi per chi Partanna l’aveva fatta rifiorire.

    Una persona di grande spessore, silenziosa ma sempre attenta a rileggere gli atti del Comune come vocazione personale. Mite e accondiscendente, “u sinnaco si si” come lo chiamava qualcuno, non diceva mai di no, cercando di accontentare tutti appellandosi alla ”pubblica incolumità” o qualche altro cavillo.

    Ma, si dice anche che non fosse per la vendetta, che preferiva lasciar passare del tempo, e rivedere il suo nemico passargli avanti sconfitto quando nemmeno ricordasse più del torto subito. Negli ultimi anni aveva preso parte al gruppo di “Partanna mpinta a mala banna” e teneva un profilo sul social network facebook, dal quale scriveva e commentava le notizie e la politica.

    Si teneva sempre in forma con la sua cyclette e amava circondarsi delle sue nipoti alle quali, insieme a tutti gli altri familiari esprimiamo profondo cordoglio.

    Domani 18 ottobre, nella stanza del sindaco del comune di Partanna sarà allestita la camera ardente dalle ore 11.00. Alle 15,30 l’ultimo saluto presso la chiesa S. Biagio col rito funebre.

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