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Canone Rai per studenti e lavoratori fuori sede in abitazione in affitto. Ecco come funziona

di: Antonino Pernice - del 2016-12-09

Immagine articolo: Canone Rai per studenti e lavoratori fuori sede in abitazione in affitto.  Ecco come funziona
  • Lo studente fuori sede che vive in affitto in un appartamento dove è presente un televisore e fa parte ancora della stessa famiglia anagrafica dei suoi genitori, che già pagano il canone TV, deve pagare il canone RAI ? 

    L'Agenzia delle Entrate risponde: No! E non devi fare alcuna comunicazione. Solo se l’utenza elettrica della casa “fuori sede” è intestata a te, devi presentare la “dichiarazione sostitutiva” indicando il codice fiscale del genitore che paga già il canone. 

    Secondo l'agenzia, dunque, tutti i fuori sede che hanno intestata un'utenza elettrica pur facendo parte di una famiglia anagrafica che già lo paga, per essere esenti sono obbligati a presentare la Dichiarazione Sostitutiva. L'entrata in vigore dell'esenzione ha durata annuale o semestrale a seconda della data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva e va rinnovata di anno in anno.

    Più nello specifico la presentazione della domanda sostitutiva presentata dal 1 luglio al 31 gennaio ha effetto per l’anno solare successivo (ad esempio, una dichiarazione presentata nel luglio 2016 avrà effetto per il canone del 2017). 

    La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno solare di riferimento, ha invece effetto sul canone dovuto per il semestre solare successivo a quello di presentazione.

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