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"Con Selinunte nel cuore la mia vita sul set tra Sky e Mediaset". Storia di Glaucia Virdone

del 2017-01-10

  • Ha origini brasiliane ma è cresciuta e vissuta in Italia, in provincia di Venezia, con genitori di Castelvetrano. Appena può torna nella nostra città dove viene a trovare i nonni e gli amici. Stiamo parlando della 28enne Glaucia Paola Virdone, giovane e promettente artista.

    Laureata in lingue, nonostante la giovane età, vanta già differenti esperienze lavorative che l’hanno portata a recitare, cantare, ballare e a volte presentare su palchi e set prestigiosi e altamente formativi.

    Lunedì 16 gennaio la vedremo protagonista su Sky Cinema nei nuovi racconti de ‘I Delitti del BarLume’, diretti dal regista Roan Johnson. Glaucia, nella puntata dal titolo ‘La Loggia del Cinghiale’, tratta liberamente dal racconto ‘Il capodanno del cinghiale’, scritto da Marco Malvaldi, interpreta Susanita Morales.  A dicembre ha interpretato il ruolo di tata Lucia in ‘Rosy Abate’ la nuova serie (spinoff di ‘squadra antimafia’) di Taodue che andrà in onda su Canale 5 prossimamente. 

    Noi della redazione, in una pausa tra una ripresa e l’altra di una nuova fiction Mediaset, l’abbiamo contattata per un’intervista. 

    Ciao Glaucia come nasce la tua passione per lo spettacolo? Quando hai mosso i primi passi verso la recitazione? 

    "Ho sempre avuto una grande passione per il teatro, la danza e tutto ciò che riguardava il mondo dello spettacolo e niente nella mia carriera è avvenuto per caso, da sempre ho voluto e ho studiato per fare questo. L'amore per la recitazione è arrivato di colpo durante gli anni di studio in accademia.

    Avevo investito tutto nella danza ma dopo una grande delusione ho trovato nella recitazione una nuova spinta per ripartire e per mettermi alla prova. Ho scoperto un linguaggio nuovo che mi dava la possibilità di esprimermi al meglio e di superare le mie insicurezze".  

    Quando hai deciso di intraprendere il ruolo dell'attrice? Quale parte del tuo lavoro ti piace di più?  

    "Durante la tournee di “aggiungi un posto a tavola” con il Sistina ho capito che ballare non mi bastava, fremevo dietro le quinte e sentivo l'esigenza di esprimermi, ho capito che avrei dovuto provare e fare l'attrice. La parte che mi piace di più del mio lavoro è preparare il personaggio, il momento del training, il momento dell'esibizione in cui mi trovo da sola, tra me e la scelta interpretativa che ho fatto". 

    Un sogno che vorresti realizzare? Una speranza per il futuro. Bacchetta magica in mano, che ruolo ti piacerebbe interpretare? 

    "Sogni ne ho tanti... e non vedo l'ora di realizzarli! devo dire che sono stata fortunata perché, a differenza di molte mie colleghe che purtroppo interpretano sempre la stessa tipologia di personaggi, mi è stata data la possibilità di spaziare molto: dalla suora, alla escort, a una senza tetto, a una fatina combattente, a una moglie tradita ecc... però se proprio avessi una bacchetta magica vorrei poter interpretare un ruolo al cinema, che all'interno della storia possa crescere, evolvere, cambiare, in modo da poter avere una bella sfida come attrice e poter dimostrare le mie capacità a pieno".

    Cosa fai nel tuo tempo libero quando non sei impegnata? 

    "Da buona sicula amo cucinare...è una mia grande passione, uno sfogo! sopratutto dolci...forse perché amo mangiarli...passerei le giornate a fare torte e biscotti! inoltre è un mio modo per dimostrare affetto e viziare la mia famiglia". 

    Televisione, cinema e teatro. Cosa affascina di più?  

    "Il teatro mi ha dato tutto, mi ha fatta crescere, mi ha formata.. ho iniziato col teatro. Del cinema però mi affascina la possibilità che ha un attore di curare i dettagli, ogni minimo gesto e sguardo... la camera cattura ogni minimo pensiero celato in uno sguardo, dà ad un attore la possibilità di far vedere tutto il suo studio"..  

    Alcune persone hanno un ruolo fondamentale nella tua vita?   

    "La mia famiglia sicuramente, nessuno escluso... siamo tanti ed ognuno per me è unico e indispensabile. ogni cosa che faccio la faccio per loro"

    C’è qualche attore o regista con il quale hai lavorato che ricordi con maggior piacere? 

    "Da questo punto di vista sono stata davvero molto fortunata perché ho sempre incontrato squadre molto forti e preparate, e registi appassionati, che credevano molto in me e che mi avevano scelta con grande convinzione". 

    Sei conosciuta anche dai più giovani per una bella Esperienza Winx. Com’è nata e quali soddisfazioni ti ha dato? Che ruolo è stato? 

    E’ stata una bellissima esperienza! Ho vinto il provino e sono entrata a far parte del cast. Ero Aisha la fata dei fluidi, lo spettacolo è nato in collaborazione con la Rainbow in occasione del decimo anniversario del cartone. Noi recitavamo, ballavamo e cantavamo dal vivo! Il secondo anno mi sono anche occupata del riallestimento dello spettacolo ed è stata davvero una grande palestra e una grande responsabilità per me. Lì forse ho capito che oggi mi interessa anche un lavoro dietro le quinte e di organizzazione. Con le ragazze è nato un rapporto professionale e personale che continua tutt'ora".  

    Questo non è un settore facile ed è complicato raggiungere risultati soddisfacenti, pensi di aver avuto ulteriori difficoltà per le tue origini nonostante tu sia pienamente italiana? 

    "Sinceramente penso di si! I miei tratti somatici, al momento, mi precludono dei provini e dei ruoli. Sopratutto per quanto riguarda il cinema e la fiction vengo proposta e scelta sempre per ruoli da 'straniera' che purtroppo nelle sceneggiature hanno sempre un ruolo secondario e molto spesso stereotipato.. questo per un attore è un pò vincolante e non ti dà la possibilità di esprimere a pieno le tue capacità.

    Confido che le cose cambino presto anche perché le cose nella realtà sono ben diverse, ormai anche l'Italia è multiculturale, anzi forse lo è sempre stata. E un italiano oggi può tranquillamente avere gli occhi a mandorla o la pelle scura o i capelli afro".

    Come ti prepari prima di affrontare un set? Qual è il tipo di studio che fai? 

    "Ho una coach Lucilla Miarelli con cui preparo la maggior parte dei provini e dei ruoli! La parte tecnica è fondamentale nel nostro lavoro, ti dà la possibilità di poter arrivare sul set tranquillo e di poter avere tutti gli strumenti per poter fare poi quello che il regista ti chiede". 

    "Pitza e Datteri" è stato proiettato davvero in tutto il mondo con un grande successo, parlaci un po' di questa esperienza. Che ruolo interpretavi? 

    "Pitza e datteri è stata una splendida esperienza! Fariborz Kamkari è un grande regista che segue gli attori con passione e attenzione. Interpretavo Mina, una ragazza veneziana, figlia del capo islamico della città che si sente integrata nella realtà in cui è cresciuta, con la società occidentale, e vive malamente le regole imposte dal padre e l'arrivo di un Imam che inizialmente porta una visione dell'Islam distorta e radicale". 

    Ad aprile ti sei laureata in lingue, a chi sogna di fare questo lavoro e comincia oggi consigli di crearsi un piano B? 

    "Questo è un lavoro che oggi c'è e domani non si sa perché dipende da molte dinamiche. E’ un lavoro che se scegli di fare, e non hai conoscenze su cui puoi contare o una famiglia che ti aiuti e ti supporti, è difficile che dia risultati immediati, ci vuole tempo! Una bella carriera va costruita pian piano. Se dovessi dare un consiglio direi di crearsi un piano b e magari anche c".

    Farai parte del cast della serie TV 'I delitti del Barlume' e del film 'Beate' ? Cosa ci puoi dire a riguardo? 

    "Quest' estate ho fatto parte del cast dei delitti del Barlume 4, abbiamo finito le riprese ad agosto! è stata una squadra meravigliosa, lavorare con Roan Johnson, Filippo Timi, Alessandro Benvenuti, Pietro Ragusa e mi fermo qui per evitare di fare una lunga lista.. è stato davvero stimolante! Mi sono trovata davvero benissimo! Questo è stato un set su cui davvero ho imparato molto e che fosse stato per me non avrei lasciato! Verrà trasmesso a gennaio su sky. 

    'Beate' è stato un film che abbiamo finito di girare a novembre nel Polesine, in collaborazione col territorio. Ringrazio ancora Samad Zarmandili per avermi scelta per un ruolo che davvero pochi registi forse mi avrebbero dato.. il ruolo di una suora. E’ stato molto divertente, il gruppo di 'consorelle' era davvero unico, bravissime attrici e persone speciali! Lavorare con Lucia Sardo è stato un onore e ho imparato molto osservandola sul set! Sarà una commedia molto divertente"

    Nonostante ti dividi tra Roma e Milano nel tuo cuore c'è sempre un posto per Selinunte dove trascorri le tue vacanze insieme ai tuoi? 

    "Lavoro principalmente a Roma, Milano e Venezia dove vivono i miei genitori, Selinunte e Castelvetrano ce le ho nel cuore.. rappresentano la mia infanzia, la famiglia, i miei nonni, cugini amici...rappresentano una parte della mia storia"

    Ogni quanto torni in Sicilia? 

    "Di sicuro ogni estate. Prima tornavo anche per natale e pasqua ma ora con il lavoro e l'università non è sempre facile comunque appena posso mi organizzo per tornare a casa".

    Quando un tuo spettacolo a Castelvetrano? 

    "Ahahah, beh fosse per me subito! Credo sarebbe il sogno dei miei nonni che poverini ogni volta devono fare i chilometri... scherzi a parte sarebbe davvero un grande piacere anche per me! Tutte le volte che sono stata ‘Al Massimo’ a Palermo è stata una grande emozione e un onore, figuriamoci al Selinus... mi piacerebbe molto. Sono disponibile".

    Ringraziamo Glaucia per la disponibilità. La Redazione di Castelvetranonews, insieme ai suoi lettori, le rivolge un grande in bocca al lupo per la sua carriera in continua ascesa.

     

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