• argos
  • Multimedical

Quando la Vespa è opera d'arte. Tra storia e tradizioni un "gioiello siciliano" grazie all'artista Maria Grosso

di: Francesca Caprarotta - del 2017-03-21

Immagine articolo: Quando la Vespa è opera d'arte. Tra storia e tradizioni un "gioiello siciliano" grazie all'artista Maria Grosso
  • Dal genio di Corrado D’Ascanio nasce negli anni 50’ la mitica Vespa, divenuta un mezzo di trasporto simbolo dell’Italia e apprezzata in tutto il mondo. Un mito mai tramontato diffusosi quando qui in Sicilia giravano ancora i carri con il mulo, oggi divenuti epoca ed espressione della Sicilia bedda, con i suoi colori vivaci, il sole e il mare, il folclore mai sopito.

    L’iniziativa di una mazarese ha stregato i siciliani e non solo: una vespa è diventata un’opera d’arte, dipinta e decorata con i motivi dei carretti siciliani. La redazione di Castelvetranonews ha incontrato Maria Grosso per capire come è nata questa particolare vespa “siciliana”.

    Ciao Maria, di cosa ti occupi nella vita?

    “Sono un architetto /artigiano. Ho una attività artigianale denominata “Bugie” in pieno centro storico a Mazara del Vallo. Questa attività abbraccia diversi settori, ma il metodo è uno solo, dalla progettazione alla realizzazione.”

    Come nasce la tua passione per l'arte?

    “La passione per l’arte nasce fin da bambina, quando armata di cartoni e colori costruivo case per bambini e per bambole. L’approccio con la pittura  arriva poi intorno ai 10 anni, quando inizio a dipingere tutto quello che mi capita fra le mani compresi oggetti destinati alla pattumiera. Questo desiderio di dipingere mi ha portata poi a intraprendere studi di tipo artistico, infatti ho frequentato l’Istituto Regionale d’Arte di Mazara.”

    Quindi hai fatto studi specifici..

    “Si, mi sono diplomata Maestro d’Arte nel 1989,  successivamente nel 1991 ho conseguito la Maturità d’Arte Applicata (sez. disegno d’architettura e arredamento). Mi sono Laureata in Architettura presso l’Università degli studi di Palermo nell’ottobre del 2000, e ho conseguito l’abilitazione per l’esercizio della professione nel 2003. Successivamente nel 2007 ho conseguito il diploma di Tecnico dell'Abbigliamento e della Moda.”

    Tutte le carte in regola per essere un’artista, cosa preferisci dipingere?

    “Non ci sono oggetti che prediligo dipingere, per me ogni forma è adatta a ricevere un colore per raccontare una storia, per cui i soggetti variano sempre spaziando dal figurativo all’astratto.”

    Come tecnica invece?

    “Ho iniziato dipingendo ad olio, poi sono passata all’acrilico e agli smalti ma oggi utilizzo quasi esclusivamente ossidi metallici e smalti in quanto ho iniziato a occuparmi di ceramica, che ho scoperto essere una vera passione. Ho realizzato di recente alcuni pannelli di ceramica commissionatimi dal Comune che verranno a breve collocati in una importante via del centro storico.”

    Quanto è emozionante far nascere un soggetto dal nulla attraverso le mani?

    “E’ appagante, consideri che la ceramica è polvere che mescolata con acqua e fantasia diventa oggetto, poi il fuoco completa la magia e mi fa emozionare.”

    Grande successo e apprezzamento ha riscosso la vespa 50 special che hai dipinto con i colori della Sicilia (di un carretto siciliano), come è nata l’idea?

    “L’idea di dipingere una vespa non è mia, ma del mio caro amico Maurizio Morici (appassionato di vespe), il quale avendo visto le mie ceramiche e qualche pannello a tema “carretto siciliano” me ne commissionò una, io subito accettai, perché come già detto, per me tutti i supporti sono interessanti e stimolanti per raccontare storie.” 

    Quando l'hai realizzata?

    “E’ un progetto del 2016 realizzato nel 2016. Ho impiegato circa 5 mesi lavorandoci saltuariamente. Per quanto riguarda la decorazione, ho portato da sola avanti il lavoro, della parte meccanica si è occupato Maurizio, mentre del trasparente finale due artigiani castelvetranesi.”

    Che tecnica hai usato per dipingere?

    “La tecnica è a smalto. Vi è stata data una mano di fondo acrilico bianco.”

    Quanti apprezzamenti hai ricevuto quando hai terminato la tua opera d'arte?

    Tantissimi, al di là di ogni mia aspettativa. Verrà – spero - esposta in tutte quelle occasioni dove si parlerà di “saper fare siciliano”, di tradizioni e storia della nostra bella isola…

    L'emozione piu grande?

    L’emozione più grande per me non è stata quando ho terminato l’opera, ma quando il proprietario  commosso mi ha detto: “hai realizzato il mio sogno! Sapevo che l’avresti fatta bella, ma non immaginavo così tanto…”

    Ringraziamo Maria Grosso per la disponibilità, condividendo in pieno la proposta di esporre la vespa ovunque si parli di tradizioni siciliane, e in generale italiane.

    Vuoi saperne di più su questa notizia? Clicca su "Mi Piace" Castelvetanonews o seguici su Twitter e riceverai prima di tutti le notizie dal Belice

  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti