• argos
  • Multimedical

Oggi la II edizione della "Sagra del Carciofo". Carciofi per tutti i gusti a partire dalla 17

di: Elio Indelicato - del 2017-04-21

Immagine articolo: Oggi la II edizione della "Sagra del Carciofo". Carciofi per tutti i gusti a partire dalla 17
  •  “Bisogna fare qualcosa per la propria città se la si vuole migliorare”. Sembra essere questo lo slogan  comune per tutti quelli che stanno “dietro le quinte” a fare volontariato in vari settori della vita sociale, senza clamori e soprattutto mettendoci spesso la “faccia" e le proprie tasche.

    Finito il tempo delle “vacche grasse” del Comune che elargiva contributi a pioggia spesso senza ritorno d’immagine, un gruppo di persone si sono intestati gli oneri di due manifestazioni di cui una è stata fissata già per sabato 22 Aprile, mentre l’altra si è svolta il giorno di Pasqua.

    La Pro Loco Selinunte Triscina, il cui presidente è Giuseppe Catalanotto, grazie ad amici, volontari qualche sponsor, senza nulla chiedere al Comune, ha organizzato per domani  la 2° Sagra del Carciofo, che si terrà nel Sistema delle Piazze a Castelvetrano. Ad attendere i buongustai cinquemila carciofi che saranno cucinati in tutte le salse. Con un euro si potrà assaggiare quella che una volta era l’ortaggio simbolo di Castelvetrano, poi gli uliveti e la vite presero il posto del carciofo, che continua comunque ad essere coltivato nella zona.

    Giuseppe Catalanotto l’organizzatore aggiunge che: "ci saranno degli stand enogastronomici, espositivi e, al tabulè di carciofi, alla stessa classica frittata, aggiungeremo i più amati, quelli arrostiti e perchè non anche i sushi al carciofo preparati dalla Fish e Drink di Mazara . Capienti barbecue realizzati da Giacomo Sacco faranno alzare in cielo il classico fumo dei carciofi, mentre qualcuno preparerà  il “rasolio al carciofo”.

    Anche l’Istituto Alberghiero di Castelvetrano collaborerà all’evento. Dobbiamo - conclude Catalanotto- sfatare il  classico peccato del fare che regna a Castelvetrano, dove tutti sono bravi solo a criticare.” E allora con un euro appena si può assaggiare qualcosa.

    Domenica scorsa l’Associazione Araba Fenice, presieduta da Ino Mangiaracina ha voluto, all’esterno del Teatro Selinus per i turisti, prima dell’Aurora l’evento la “Parma di la zita”, organizzata da Orazio Torrente. Maria Polizzi, Fortunato Salluzzo e Luisa Maggio, hanno intrecciato una palma molto voluminosa che una volta il fidanzato amava regalare come segno di amore alla futura moglie.

    Questa è stata donata ad una turista, come segno di ospitalità con la speranza che segua un ritorno e una buona pubblicità. Poi l’esposizione di vecchie foto sull’Aurora di Ino Mangiaracina , i tammurinari del Corteo di San Giovanni diretti da Carlo Salluzzo, un maxi campanaro realizzato dal panificio Cacioppo, un grande agnello pasquale di martorana uscito dalle mani di Francesco Vivona, noto pasticciere ha incantato i presenti. Il tutto condito dalla storia dell’Aurora raccontata in diretta streaming da Arianna Maniscalco, esperta di tradizioni popolari assieme ai “cunti” di Vito Marino, il tutto senza contributi del Comune per altro non chiesti.

    Vuoi saperne di più su questa notizia? Clicca su "Mi Piace" Castelvetanonews o seguici su Twitter e riceverai prima di tutti le notizie dal Belice

  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti