• area 14
  • Multimedical

S. Ninfa: giovedì la consegna all’attore Michele Riondino del premio «Museo Nino Cordio»

di: Comunicato Stampa - del 2016-12-13

Immagine articolo: S. Ninfa: giovedì la consegna all’attore Michele Riondino del premio «Museo Nino Cordio»
  • Sarà consegnato all’attore pugliese Michele Riondino, giovedì 15 dicembre, il premio «Museo Nino Cordio», giunto quest’anno all’ottava edizione. Il premio è organizzato annualmente dal Comune di Santa Ninfa (città natale di Nino Cordio) e dall’associazione culturale «Teatri di Nina». 

    Riondino è conosciuto dal grande pubblico soprattutto per avere interpretato, in tv, il giovane commissario Montalbano (creato dallo scrittore Andrea Camilleri) e il corridore Pietro Mennea. Numerose sono le pellicole nelle quali ha recitato, sia come protagonista che come co-protagonista.    

    Questa la motivazione del premio: «Attore generoso e passionale, unisce all’attività artistica un vigoroso impegno sociale, spendendosi per i diritti dei lavoratori. Con consumata abilità, è riuscito a interpretare i più disparati personaggi, facendoli risultare sempre credibili. Ha prestato volto e fatiche alla figura ormai leggendaria di Pietro Mennea e cesellato un perfetto commissario Montalbano da giovane».    

    Il programma prevede, alle 18, nella “Sala delle teste” del museo, un incontro pubblico con Michele Riondino. All’incontro interverranno il figlio dell’artista, il regista Francesco Cordio, e Daniele Vicari, regista del film «Il passato è una terra straniera» (di cui è protagonista Riondino stesso), che sarà proiettato a seguire. Al termine la consegna del premio da parte del sindaco Giuseppe Lombardino.    

    Il premio viene assegnato ogni anno a personalità della cultura, dell’arte, della letteratura, dello spettacolo e della scienza in qualche modo legate alla Sicilia. Nel 2009 è stato conferito all’attore Luca Zingaretti, nel 2010 al sociologo Nando Dalla Chiesa, nel 2011 all’attrice Stefania Sandrelli, nel 2012 all’attore Luigi Lo Cascio, nel 2013 al cantautore Daniele Silvestri, nel 2014 all’attore Paolo Briguglia, nel 2015 al cantautore Mario Venuti.

    Michele Riondino

    È nato a Taranto nel 1979. Si trasferisce a Roma, dove frequenta l’Accademia d’arte drammatica «Silvio D’Amico» e comincia a interpretare dei ruoli a teatro. Esordisce nella serie televisiva «Distretto di Polizia», nella quale è presente dal 2003 al 2005. Al cinema ha recitato, tra l’altro, ne «Il passato è una terra straniera» (2008) di Daniele Vicari, in «Dieci inverni» (2009) di Valerio Mieli, in «Noi credevamo» (2010) di Mario Martone, ne «Gli sfiorati» (2011) di Matteo Rovere, in «Bella addormentata» (2012) di Marco Bellocchio, ne «Il giovane favoloso» (2014) di Mario Martone, dove interpreta Antonio Ranieri, l’amico intimo del poeta Giacomo Leopardi (interpretato da Elio Germano).  Dal 2012 è il protagonista della fiction Rai «Il giovane Montalbano» per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, mentre in un’altra fiction, «Pietro Mennea – La freccia del Sud» (2015), per la regia di Ricky Tognazzi, interpreta il grande corridore. Nel 2012 esordisce come regista teatrale nella pièce «La vertigine del drago», di Alessandra Mortelliti. Nel 2010 ha ricevuto il premio cinematografico «Guglielmo Biraghi» per la sua interpretazione in «Dieci inverni». Attualmente è in tournée con lo spettacolo teatrale «Angelicamente anarchici», che racconta l’amicizia tra il cantautore Fabrizio De André e don Andrea Gallo. È impegnato nel sociale nella sua città, Taranto, nel comitato «Cittadini e lavoratori liberi e pensanti». 

    Il museo

    Il Museo Nino Cordio (che fa parte della Rete museale e naturale belicina) nasce dall’iniziativa del Comune di Santa Ninfa (Trapani), città natale di Nino Cordio, e dalla collaborazione della famiglia dell’artista. Il museo accoglie la corposa donazione di acqueforti che Nino Cordio volle fare qualche anno prima della sua morte. In esposizione anche una serie di dipinti ad olio, affreschi, disegni e sculture che la famiglia ha concesso in prestito. Il totale delle opere esposte supera il numero di 200. Il museo, oltre alle grandi sale espositive, è dotato di una sala proiezioni video, di una sala multimediale predisposta per la didattica con gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, di una sala-atelier in cui sono stati ricostruiti gli ambienti di lavoro dell’artista e di una sala teatro in cui si allestiscono eventi culturali legati alle opere del museo. 

    Nino Cordio

    Nato a Santa Ninfa, in provincia di Trapani, il 10 luglio 1937. Ha studiato all’Istituto d’Arte di Catania e all’Accademia di Belle Arti di Roma. Successivamente ha frequentato l’Atelier di Friedländer a Parigi. Ha insegnato presso il I Liceo Artistico di Roma e presso la «International School of Art», in Umbria. Ha esposto i suoi lavori in numerose personali in Italia, Europa e Americhe. Ha vissuto e lavorato tra Roma e Todi. Il 24 aprile del 2000 muore a Roma, città in cui riposa presso il Cimitero Acattolico di Testaccio.

    Vuoi saperne di più su questa notizia? Clicca su "Mi Piace" Castelvetanonews o seguici su Twitter e riceverai prima di tutti le notizie dal Belice

  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti