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Un "gioiello" proto corinzio del 650 A.C. "riaffiora" a Selinunte. Ecco le scoperte fatte sotto il Tempio "R"

di: Redazione - del 2017-06-22

  • Molto interessante la relazione conclusiva sui risultati degli scavi della New York University sull’Arcopoli di Selinunte, che si è tenuta ieri presso il Baglio Florio. Il Professore Clemente Marconi ha calamitato l’attenzione dei presenti parlando della nuova scoperta, ossia l’area di un piccolo tempio chiamato R che si trova di poco a sud del tempio C, che pare sia quello più antico di Selinunte, dedicato a Demetra.

    "Perfettamente conservato nei suoi livelli arcaici e classici originali e sotto di un metro di riempimento effettuato nell’età ellenistica, che ha sigillato l’edificio nelle sue fasi originarie. Scendendo di un metro negli scavi, abbiamo potuto ricostruire tutta la vita del tempio dal 590 al 400 A.C.

    La scoperta importante sta nel fatto che prima di costruire il tempio, prima di mettere in opera il pavimento, i selinuntini hanno depositato lungo i muri perimetrali tante offerte e depositi votivi,(gioielli, lance, vasi, lucerne e resti di pasti rituali).

    Quello che noi chiamiamo “il deposito di fondazione” è importante per gli storici per ricostruire il culto della Dea, le attività rituali.

    Abbiamo, infatti, trovato il flauto, gli elementi dei sacrifici, i maialini, il mondo maschile, la guerra, ed elementi di intervento della dea.

    Abbiamo trovato molte coppe rovesciate a testa in giù come offerta alle divinità. Una equipe di venti persone, specialisti, studenti, studiosi da tutto il mondo in questa che definisco “Missione interdisciplinare",

    Sotto il tempio R abbiamo trovato materiali pertinenti alla prima fase “divinità di Selinunte”, tra la fondazione 630 e 628 A.C. e il 590 A.C.

    Una delle scoperte più importanti sono queste punte di lance infisse nel terreno per definire, l’area come luogo di luogo di culto della dea del tempio E.

    E' la prima fase di vita di Selinunte. Queste lance non trovano confronti nel mondo greco e due sono state infisse nel terreno ad x.

    Un altro reperto di inestimabile valore è il vaso ritrovato sotto il tempio R , il vaso più antico scavato a Selinunte proto corinzio datato tra il 650 e il 640 A.C e si pensa che si stato portato dai coloni al momento della fondazione della città. E' un vaso cerimoniale  dal grande valore, che probabilmente conteneva olio utilizzato per attività rituali.

    L’esterno presenta raffigurazioni di cervi pascenti ed è un capolavoro della ceramica proto corinzia, uno stile molto particolare, un po’ più antico della data di fondazione". 

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