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"Io, il Teatro e il ricordo di mio nonno Virgilio Titone". Intervista a Eva Lipari

del 2017-03-15

Immagine articolo: "Io, il Teatro e il ricordo di mio nonno Virgilio Titone". Intervista a Eva Lipari
  • Una rubrica dedicata al teatro e allo spettacolo presto su Castelvetranonews.it.  A curarla sarà la giovane Eva Lipari, nipote del grande storico, scrittore e critico letterario castelvetranese Virgilio Titone. Abbiamo incontrato Eva che ci ha raccontato del suo rapporto con il nonno e di cosa si occuperà nella nuova rubrica, ma anche di tanto altro.

    Ciao Eva, parlaci un po’ dei tuoi studi.

    Dopo il conseguimento del diploma al Liceo Classico Pantaleo di Castelvetrano, ho scelto di studiare Lettere con indirizzo Arte e Spettacolo presso La Sapienza di Roma. Sono stati anni di formazione molto intensi e interessanti, ho seguito con passione lezioni di grandi professori di drammaturgia, storia e critica teatrale e cinematografica come Orio Caldiron, di cui conservo insegnamenti e bei ricordi.

    Sempre durante il periodo universitario ho cercato di approfondire le conoscenze e la mia passione sia per il teatro che per la scrittura, frequentando laboratori pratici di messinscena teatrale e di scrittura critica.

    Come studentessa della facoltà di Arte e Spettacolo sono riuscita ad accreditarmi alla Festa Internazionale del Cinema di Roma nel 2007 e scrivere alcune recensioni per l'università; durante il festival ho assistito ad anteprime di film di grandi registi come Sean Penn che quell'anno presentò  "into the wilde" e ad una conferenza con Al Pacino, che da sempre è stato uno dei miei attori preferiti. Infine per la laurea ho deciso di dedicare la tesi alla drammaturgia di Samuel Beckett e al teatro dell'assurdo. 

    Nonostante la tua giovane età, hai già avuto diverse esperienze lavorative.

    Durante l'università, per un anno circa, ho lavorato per una piccola etichetta discografica indipendente occupandomi della promozione nazionale e della comunicazione della azienda; dopo la laurea sono tornata in Sicilia e ho collaborato con il Teatro Libero di Palermo sempre in ambito di organizzazione e promozione degli spettacoli; successivamente sempre a Palermo ho lavorato per un'agenzia di comunicazione integrata e pubblicità.

    La mia ultima esperienza lavorativa è stata lavorare durante le riprese del film "Ninna Nanna" di Dario Germani ed Enzo Russo. 

    Raccontaci, che esperienza è stata? Che ruolo hai svolto? 

    E’ stata un’esperienza entusiasmante! Ho lavorato con tanti bravi attori come Frassica, Francesca Inaudi, Misticone e naturalmente con il conterraneo Fabrizio Ferracane, che del film era il protagonista. Ero l’assistente segretaria di produzione ma inaspettatamente mi hanno coinvolta anche assegnandomi una piccola parte nel film.

    Da qualche tempo collabori con una rivista inglese di teatro e spettacolo, di cosa ti occupi in particolare?

    Un mio caro amico che vive a Londra, appassionato di opera e di teatro, collabora per la rivista inglese Playstosee.com e grazie a lui sono venuta a contatto con la redattrice che conosceva il Teatro Biondo di Palermo e avrebbe voluto ricevere delle recensioni dall'Italia; così ho preso accordi con l'ufficio stampa del teatro palermitano per visionare le prime degli spettacoli e poi inviare le recensioni alla redazione inglese che le pubblica sulla rivista online.

    Come nasce la tua passione per il teatro e l’arte in generale?

    Sin da piccola ho sempre amato il teatro, ricordo che anche a scuola cercavo sempre di frequentare i laboratori teatrali e partecipare agli spettacoli scolastici. Ho sempre amato il teatro sia davanti che dietro le quinte, come luogo d'espressione, un luogo altro dove viene rappresentata una parte di realtà e dove l'attore può "giocare" ad interpretare personaggi diversi da sè. E dove anche il pubblico ha un ruolo fondamentale perchè partecipa con la sua energia a quella magia che avviene sul palco.

    Sei la nipote del grande storico, scrittore e critico letterario castelvetranese Virgilio Titone. Questo è mai stato per te una responsabilità? Cosa ha rappresentato per te tuo nonno?

    Ringrazio per la citazione. Credo che un nonno che ti lascia una grande eredità culturale non abbia rappresentato una responsabilità ma solo motivo di orgoglio. Con il passare degli anni ho apprezzato sempre più il valore dei suoi scritti all'avanguardia e spesso anticonformisti per l'epoca e crescere attorniata da libri, articoli e scritti antichi credo che abbia sviluppato in me questa passione per la scrittura e per gli aspetti artistici. Da piccola ricordo che giocavo a fare il caporedattore e creare prototipi di "giornalino per la scuola".

    Un aneddoto che mio nonno ripeteva a mia madre da giovane e che lei mi ripete nei momenti un po' difficili o di confusione è: "Non  perder tempo nelle  tue elucubrazioni mentali, è solo nel fare  che l'uomo deve trovare il suo senso profondo!".

    Si potrebbe pensare ad un immagine austera di un nonno storico e scrittore ma io ho ricordi teneri di quando ero piccolina, mi teneva in braccio e io giocavo a togliere e rimettergli il basco in testa.

    Una volta in campagna insieme, io piangevo perché avevo visto un cucciolo di cane e volevo portarlo a casa ma non si poteva e lui osservò questa scena con tenerezza e scrisse in uno dei suoi racconti di questo "dolore" che può provare un bambino.

    Presto collaborerai con il nostro sito. Avrai una rubrica tutta tua che si occuperà di teatro e spettacolo. Parlaci di questo nuovo progetto, che taglio avrà la rubrica?

    Sono molto contenta di questa collaborazione con Castelvetranonews, è entusiasmante poter curare una rubrica dedicata al teatro e allo spettacolo: sicuramente dedicherò una parte alle recensioni di spettacoli, informazioni e curiosità e si potrebbe pensare di dare spazio a domande e commenti degli utenti appassionati di teatro e spettacolo per uno scambio e una condivisione di idee. Spero possa inoltre essere utile come strumento di propaganda culturale e per indirizzare i lettori su quali possibili spettacoli da visionare. 

    Progetti per il futuro? 

    L'ultimo progetto arrivato da pochissimo sarà la collaborazione (in ambito di comunicazione e promozione), al progetto 1000 Beats promosso dalla Selinunte's Academy che si svolgerà nel "nostro" caro Parco Archeologico di Selinunte: un evento musicale dedicato ai percussionisti e ai batteristi che si terrà da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio 2017. Sono previste lezioni di percussioni e batteria e concerti serali con artisti di calibro internazionale, insomma un grande evento in una cornice d'eccezione.

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