Nessun fermo dei lavori al parcheggio comunale di via Marconi. In futuro 60 stalli
(fonte: Gds) - del 2013-06-04

Nessun fermo dei lavori del realizzando parcheggio comunale di via Marconi nell’area acquistata dal comune dell’ex Arena Italia.Proprio domani è prevista la gettata di cemento del solaio, mentre le maestranze lavorano per rispettare i termini di consegna. Si era infatti sparsa la voce del fermo dei lavori, probabilmente visto, che sia dalla via Marconi che dalla via Rampingallo non erano visibili le opere.

Il progetto era stato presentato il primo dicembre del 2011 e ci sono voluti già due anni tra inizio dei lavori, piccoli contenziosi con proprietari confinanti e gli scavi. L’importo complessivo del progetto è di € 1.645.287,41, lavori che sono stati aggiudicati all’ Impresa Vitruvio di Gioiosa Marea che ha praticato un ribasso del 24%. Il progetto, redatto dall’architetto Vita Maria Galfano, rientra tra quelli che hanno ottenuto finanziamenti per oltre 17 milioni di euro,nell’ambito del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale POFESR-2007-2013.
L’area oggetto dell’intervento si sviluppa tra la via Rampingallo e la via Marconi, a ridosso del palazzo Pavone costruito tra la fine del 700 e gli inizi dell’800. L’intervento edilizio interesserà un’area estesa complessivamente mq 1.400 circa e prevede la demolizione di alcuni vecchi immobili ormai quasi del tutto crollati. L’autorimessa interrata sarà parzialmente meccanizzata, e in alcuni spazi saranno istallate delle piattaforme meccaniche elevatrici,che una volta sollevate da terra consentiranno di raddoppiare il numero dei posti auto.

Si parla di circa 60 stalli compreso quelli per disabili e dieci posti per moto. Al piano terra verranno realizzati i servizi igienici e un locale tecnico,al primo piano una sala per la proiezione cinematografica, un deposito e un bagno.Una uscita pedonale sarà ricavata attraverso l’androne di palazzo Pavone al quale si accederà o dalla via Marconi o attraverso una gradinata posta su di un lato del parcheggio.
Il posteggio prevede la valorizzazione delle fonti rinnovabili mediante l’installazione di pannelli solari fotovoltaici per creare corrente elettrica e di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, sia per usi sanitari, sia per integrazione al riscaldamento dell’ambiente. E’ stato progettata anche la valorizzazione della risorsa idrica mediante il recupero dell’acqua piovana che dovrebbe essere convogliata direttamente nelle apposite cisterne.














