Campobello, cane impiccato trovato morto in campagna. La tragica fine di "Spinone"
di: Mario Butera - del 2018-02-13

Nella giornata di domenica a Campobello di Mazara nei pressi di C. da “Erbe bianche”, tra le palazzine popolari e un noto oleificio, una macabra scoperta. Un meticcio di media taglia, conosciuto e amato dai volontari campobellesi, è stato trovato impiccato ad un albero generando sconcerto e rabbia.

“Dei criminali – racconta la volontaria Giusy - hanno impiccato ad un albero, un nostro cane randagio ‘Spinone’. Aveva una bontà unica e abbaiava solo agli estranei per difendere la sua famiglia.
Era uno dei nostri randagi, lo avevamo trovato molto sciupato e zoppo e, dopo aver conquistato la sua fiducia, eravamo riusciti a curarlo e a farlo sterilizzare.Questo è stato un gesto sadico, era un cane che non si faceva avvicinare dagli sconosciuti e sicuramente è stato colto di sorpresa e colpito”.
Intanto pare che i Vigili Urbani abbiano posto sotto sequestro la carcassa per consegnarla ad un veterinario dell'Asp per svolgere gli accertamenti e capire di più sull’atroce morte del cane “Spinone”. Sul web in tanti hanno espresso la loro rabbia e incredulità nel sapere che esistono persone in grado di compiere certe atrocità non degne degli esseri umani.
Campobello purtroppo non è nuova a casi che vedono coinvolti tragicamente i cani. Era il Gennaio 2017 quando tra Campobello di Mazara e Torretta Granitola si registrarono casi di avvelenamento. A distanza di un anno ancora un gesto di cattiveria gratuito e ingiusto che non può non generare sgomento pensando alle sofferenze di "Spinone" nei suoi ultimi istanti di vita.













