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(VIDEO) Storia, restauro e bellezza della Chiesa della Madonna della Tagliata. Ai microfoni di Cnews il prof. Francesco Saverio Calcara

di: Redazione - del 2018-09-18

Ci troviamo davanti la Chiesa della Madonna della Tagliata, con il prof. Francesco Saverio Calcara per parlare della storia della Chiesa, della sua festa appena trascorsa e di tanto altro.

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  • Il prof. Calcare per l’occasione ha portato un quadro raffigurante una stampa di fine ‘800. Nella raffigurazione è possibile osservare la chiesa con campanile e le cosiddette logge, che accoglievano i mercanti. Questa importante fiera ha una lunga storia fatta anche di concessione da parte del vicerè.

    La chiesa della Madonna della Tagliata, una chiesa campestre, sorgeva un tempo sulla vecchia 'trazzera' di Palermo, successivamente trasferita dove la vediamo e ammiriamo oggi” ci racconta il professore Calcara.

    "Un tempo era presente il campanile che oggi non c’è più, e il tetto a capanna poi sostituito dal fregio un po’ rococo che oggi ammiriamo. Le chiese campestri erano volute dai proprietari terrieri - ci spiega il professore- spesso queste chiese venivano edificate in posizioni strategiche, lungo le vie di comunicazione. La chiesa della Madonna della Tagliata era patronato dei Pignatelli (feudatari della città), i quali avevano il diritto di nominare il rettore della chiesa".

    La famosa fiera si svolge a settembre in concomitanza con vendemmia e raccolta delle olive, infatti era solito trovare tra le logge, scale in legno per la raccolta delle olive in vendita. Entrando possiamo osservare la pietra intagliata cosi come si presentava in passato. Vi abbiamo già parlato della sua storia, di come alcuni tagliapietre hanno ritrovato l’immagine della Madonna con il bambino tra le braccia, in seguito dipinta sull’altare della chiesa da un pittore trapanese.

    Il professore ci parla anche della “situazione Castelvetranese”, il suo augurio è quello che presto la città possa avere un buon sindaco che prenda a cuore usi e costumi della città, preservandoli e valorizzandoli. “Città invivibile, strade sporche e letamai”, lamenta il professore.

    La chiesa oggi restaurata per iniziativa di privati, merito infatti della volontà, e non solo, del rettore, padre Gaspare Bonfiglio che si è fatto carico anche dell'aspetto economico.

    Questo e tanto altro nell’intervista.

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