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"Tanti i cvetranesi poveri e bisognosi. Il Comune al lavoro tra programmazione e opportunità". Intervista all'assessore Giovanni Parrino.

di: Redazione - del 2019-11-08

Immagine articolo: "Tanti i cvetranesi poveri e bisognosi. Il Comune al lavoro tra programmazione e opportunità". Intervista all'assessore Giovanni Parrino.

L'assessore Giovanni Parrino si è rimboccato le maniche e ha affrontato problematiche del tessuto sociale castelvetranese, rimaste fuori dall'onda mediatica, in questi anni di scredito per la città, dipinta spesso come un covo dell'evasione e del malaffare.

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  • Un assessorato importante, quello attribuitogli, che riguarda l'educazione e la conoscenza: servizi socio- educativi per l’infanzia, politiche di cittadinanza, minori, servizi demografici, consulta giovanile e politiche giovanili, immigrazione ed integrazione, rapporti con il volontariato, tradizioni popolari.

    La redazione di Castelvetranonews.it gli ha posto qualche domanda per tracciare un quadro delle condizioni della città, le prassi amministrative messe in atto e la programmazione futura

    E' passato qualche mese dal vostro insediamento. Durante questo periodo, che idea ti sei fatto della società castelvetranese? E' vero che c'è povertà?

    "Premetto che Castelvetrano è la città in cui sono nato e cresciuto, la città a cui sono visceralmente legato, che ho vissuto, che amo e di cui ho sempre sentito la forte mancanza negli anni in cui ho vissuto all'Estero. Mi piace descrivere la società castelvetranese come un ventaglio di colori, colori che vanno dai più calorosi e luminosi, fino ad arrivare ai più freddi ed oscuri, Castelvetrano è per me come un miscuglio di sapori di cui alcuni possono inebriare l'anima d'incanto e di Bellezza mentre altri sono così fetidi e nausabondi da provocare senso di profondo disgusto e vomito (mi riferisco ad esempio a fenomini corruttivi e mafiosi).

    Credo che Castelvetrano abbraccia ogni spaccato possibile della società. Ritornando al concetto di povertà, la povertà in Africa, la povertà a Castelvetrano; nella nostra città abbiamo circa 7000 persone che vivono sotto la soglia di povertà, ma quante e quali forme di povertà esistono!?!

    Senza tralasciare gli aspetti critici di una povertà materiale che grava pesantemente sullo status di molti nostri concittadini a cui intendiamo rivolgere la massima attenzione e solidarietà non posso non citare Madre Teresa di Calcutta in questa sua affermazione:  "C’è la fame nel Mondo, quella per cui spesso qualcuno muore di fame; ma c’è anche una fame molto più grande, la fame di amore, una terribile solitudine, un terribile rifiuto. I veri poveri sono in occidente perché non poveri di cose materiali ma poveri di gioia e d’amore."

    Ecco, io credo che la povertà più grande è proprio questa, è mancanza d'amore, povertà è vivere in un clima di violenza, di sudditanza, di obblighi, di costrizione, povertà è solitudine, dimenticanza, egoismo. Nella mia vita ho visto tanti bambini, africani e non, poverissimi di cose materiali ma con gli occhi e il cuore pieno di gioia e diversi bambini ricchissimi di cose, vestiti, giocattoli, tecnologia e beni materiali piangere per non avere ricevuto l'ultimo "modello" o comunque vivere in un clima di "costante insoddisfazione".

    Ciò è naturalmente un semplice esempio che coadiuva la mia idea che è di assoluta importanza rivolgere particolare attenzione anche alle nuove forme di povertà e a tutte le forme possibili di povertà."

    Gli indigenti castelvetranesi si rivolgono agli uffici preposti e all'assessorato per aiuti?

    "Naturalmente ci sono moltissimi cittadini che si rivolgono all'assessorato e agli uffici preposti relativamente alle varie tipologie di necessità specifiche.

    A Castelvetrano sicuramente c'è un numero elevato di persone che vivono in situazioni di bisogno e disagio; gli Assistenti Sociali, i dipendenti comunali del settore stanno però, seppur nell'attuale delicata e difficile situazione economico/strutturale dell'ente, svolgendo un lavoro eccellente che attenziona e accoglie i bisogni dei cittadini più "deboli" anche nei posti che frequentano o in cui vivono.

    Penso ad esempio al SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) che è uno dei tanti servizi che il comune offre ai cittadini più bisognosi. Allo stesso modo voglio dare grande merito ed è per noi di fondamentale importanza il supporto delle diverse associazioni che operano  fattivamente nel sociale, dando un enorme contributo nel rispondere alle necessità del territorio, e attivandosi in favore dei più "deboli" anche nei punti strategici della città."

    Quali sono gli interventi che sei riuscito a mettere in atto in questo periodo?

    "Mi scuso con i lettori ma mi risulta davvero difficile riuscire ad essere sintetico nella risposta a questa domanda in quanto dal mio arrivo si è fatto e si sta facendo davvero tanto. 

    Innanzi tutto ho reputato opportuno, doveroso e rispettoso del ruolo che ricopro, fra le varie attività che di seguito elencherò, dedicare questi primi mesi ad un approfondito studio dei meccanismi e delle procedure della PA e in generale della locale macchina burocratica amministrativa, al cospetto di quello che è un settore vasto, delicato e complesso come quello relativo alle politiche sociali.

    Reputando di fondamentale importanza valorizzare al meglio le competenze, le capacità e le potenzialità dei nostri dipendenti pubblici, ho deciso d'interpretare il mio ruolo attraverso una presenza assidua presso gli uffici siti al palazzo informagiovani, intrattenendo un dialogo continuo con i capi direzione e con tutto il personale di riferimento, e promuovendo un costante confronto in merito alle problematiche relative del nostro Ente, e all'analisi di soluzioni sostenibili ed attuabili, per il superamento delle problematiche stesse o l'elaborazione di soluzioni alternative. 

    In questi mesi fra l'altro, oltre ad affrontare le quotidiane emergenze che abbracciano il settore sociale, si è proceduto ad una accelerazione delle procedure inerenti lo start-up dei vari progetti che già dalla data del mio arrivo risultavano fermi o in notevole ritardo di attuazione.

    Castelvetrano è il Comune capofila del distretto socio-sanitario D54 per cui ha, fra l'altro, l'onere di tutte le procedure amministrative, finanziarie ed attuative del distretto che comprende i comuni di Campobello di Mazara, Salaparuta, Poggioreale, Santa Ninfa e Partanna.

    Premesso che Il Piano di Zona è lo strumento di pianificazione territoriale per lo sviluppo di una politica locale di servizi ed interventi sociali, relativa all’insieme dei Comuni consorziati del Distretto, oggi ci troviamo nella fase conclusiva di alcuni progetti e nella fase di attivazione di altri relativamente al piano di zona 2013/2015 e all'implementazione dello stesso chè è stato recentemente approvato con parere di congruità dall'assessorato competente.

    Parallelamente è stato già presentato alla Regione il Piano di Zona 2018/2019 e si è in procinto di presentare il Piano di Zona 2019/2020.  In generale cito solo alcuni dei progetti realizzati, attivi o in fase di attuazione: Correlato al SAD è attivo il Servizio di Trasporto Sociale (attraverso il TAXI sociale) che è rivolto in particolare agli anziani e persone con disabilità, istituito per facilitare i rapporti interpersonali e la partecipazione alla vita sociale dei cittadini a rischio di esclusione ed isolamento.

    C'è stata una riapertura dei termini del PAC (Piani di Azione e Coesione) riparto Anziani:  che riguarda l'erogazione di prestazioni di assistenza domiciliare e di assistenza socio-assistenziale integrata (ADI); È attivo il PON INCLUSIONE, un progetto che intende contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinchè queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane. Il progetto, attivo su tutto il distretto, prevede di coinvolgere un totale di circa 1000 beneficiari nel comune di Castelvetrano.   

    Il Comune di Castelvetrano è partner del progetto "Start-up Belice: innovazione ambientale e inclusione sociale nella Riserva Naturale Orientata foce del Belice e dune limitrofe".Il progetto si propone principalmente di ridurre i rischi ambientali all'interno della RNO e di valorizzare in maniera ecosostenibile la fruibilità della RNO con particolare attenzione all'accessibilità universale delle persone con disabilità e attraverso l'istituzione di percorsi e servizi innovativi dedicati.

    ll 23 Giugno è stato realizzato l'Evento "a spasso nel tempo" con raduno ed esposizione di auto e moto d'epoca e il coinvolgimento di bambini diversamente abili.  Sono in itinere (nei giorno scorsi c'è stata la pubblicazione del bando di accreditamento) le procedure necessarie per la predisposizione del servizio "asacom" (Progetti di assistenza all'autonomia e comunicazione per alunni con disabilità) per l'anno scolastico in corso.

    In data 29 Agosto è stato firmato un protocollo d'intesa  tra il Comune di Castelvetrano e la Croce Rossa Italiana - Comitato di Castelvetrano per la realizzazione del progetto "Ti accompagna la CRI". Il progetto in favore di minori appartenenti a nuclei familiari in difficoltà e/o con persone disabili si è concluso con successo il 14 Settembre, i minori sono stati coinvolti in 2 settimane ricche di giochi, musica, mare, sorrisi e sana condivisione. 

    Inoltre ricordiamo che dal 25 Luglio sono state montate nelle località di Triscina e Selinunte le passerelle per persone con disabilità. Da pochi giorni si sono attivati i cantieri di servizio che oltre ad essere un utile strumento di sostegno per persone che vivono in situazioni di disagio economico permettono anche l’integrazione o l’ampliamento di alcuni servizi comunali, sia con riferimento agli ordinari compiti di istituto che per far fronte a situazioni straordinarie."   

    Cosa ti proponi nel futuro?

    "In un futuro prossimo mi propongo che l'attività politica possa contribuire sia ad ampliare sia a migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi offerti in favore dei nostri cittadini; mi propongo una politica sociale che possa tessere con cura e sensibilità una rete armonica di iniziative, idee e azioni che possano coinvolgere tutte le risorse più positive e propositive del territorio, partendo dai cittadini stessi, dai nostri giovani e dalle associazioni che operano e intendono operare fattivamente nel bene esclusivo della collettività.

    Mi auguro che tutto ciò possa tramutarsi in condizioni di vita più dignitose per i nostri cittadini, in processi d'integrazione, inclusione e interazione e in condizioni che favoriscano uno sviluppo sostenibile e intersettoriale della nostra città.  Credo fortemente nella rinascita di Castelvetrano perchè credo nella qualità e nell'eccellenza di moltissime nostre peculiarità così come nelle competenze tecniche ed umane di molti nostri concittadini.

    Forse ciò che manca ancora in molti castelvetranesi è la consapevolezza che bisogna uscire fuori da ogni logica di interesse personale ed esclusivo, ma piuttosto collaborare tutti insieme per la rinascita di questa terra che è stata fin troppo Martoriata.

    Mi auguro che l'occhio di chi è ancora complice di un fare egoista e disonesto possa guardare oltre il benessere dei propri figli, dei propri nipoti, abbiamo tutti la Responsabilità di lasciare questa città, questo Mondo come un luogo più sano e vivibile, un luogo di gran lunga migliore di quello che ci ritroviamo adesso; e non dobbiamo farlo domani, non oggi, dovevamo farlo già ieri.

    Mi auguro che la Coscienza di chi è stato causa di vari disastri e di tale degrado possa svegliarsi, sollevarsi  e gridare ai cuori e alle menti di chi ha voluto e vuole ancora il Male di questa città. Anche se ciò che dico può sembrare utopico credo fortemente che se solo remassimo tutti dalla stessa parte Castelvetrano potrebbe, nonostante le sue enormi problematiche divenire ai nostri occhi e agli occhi del Mondo intero davvero una delle perle più belle dell'umanità con un beneficio esponenziale e allargato a tutta la cittadinanza.

    Naturalmente ci sono stati numerosi incontri con le diverse associazioni di settore, approfitto per lanciare un ulteriore invito riaffermando la mia disponibilità ad instaurare un dialogo con tutte le associazioni che intendono spendersi per il bene comune coerentemente con quelle che sono le esigenze della città e le disponibilità dell'ente."   

    In merito ai disabili, com'è la loro condizione attuale?

    "Le persone con disabilità purtroppo si ritrovano spesso a vivere in condizioni discriminanti e d'isolamento, credo vi sia una stringente necessità di avviare e consolidare compiute politiche inclusive delle persone con disabilità per migliorane la effettiva condizione di vita.

    L'amministrazione ha rivolto e intende rivolgere ancora particolare attenzione al tema della disabilità con l'obiettivo di promuovere progetti d'integrazione, d'inclusione e attività che possano favorire il miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. 

    Oltre ad alcuni dei progetti già sopra citati, è in fase di presentazione alla Regione il "PIANO DISTRETTUALE DOPO DI NOI" ai sensi della legge 112 del 2016 che cita disposizioni in materia di assistenza in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, è rivolto alla popolazione dai 18 ai 64 anni, il progetto è già finanziato per circa 135.000€ da fondi ministeriali attraverso la Regione.

    Inoltre stiamo procedendo a partecipare all'avviso regionale a seguito del quale si predisporrà un progetto relativo alla possibilità di realizzare parchi giochi inclusivi nella nostra città.  Contiamo per il prossimo anno di riposizionare le passerelle nelle località marine, di riproporre progetti già realizzati nel passato e di promuoverne dei nuovi.

    Altri progetti potranno essere attivati con fondi ministeriali e regionali. Credo fortemente che ogni persona, ogni essere, ognuno con le proprie diversità e peculiarità possa costituire un'immensa fonte di ricchezza per l'altro; l'interazione fra persone diverse, di diversa età, cultura, nazione e condizione se colta e accolta nel giusto senso non può che costituire una grande fonte di crescita e di benessere per la società."   

    L'orgoglio..quel senso di dignità che porta molti  indigenti a non chiedere. Ecco, pensiamo che tu abbia incontrato realtà simili anche qui a Castelvetrano. Quanto è difficile chiedere aiuto? 

    "È vero, talvolta per alcuni, nonostante il bisogno, è difficile chiedere aiuto; parallelamente voglio sottolineare che non poche volte mi sono trovato pure nella situazione di ascoltare richieste (di contributo, o varie) da parte di persone che invece erano tutt'altro che indigenti.

    Senza dilungarmi troppo rispondo alla domanda condividendo questa semplice citazione: "Non è vergogna aver fame, quando si è onesti. La vergogna è essere disonesti"."   

    Sappiamo che hai ricevuto molti cittadini presso il tuo ufficio. Il servizio continuerà ad essere attivo?

    "Assolutamente si, ricevo tutti i mercoledì pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30, ma mi è capitato spesso, quando ne ho avuto la possibilità, di ricevere i cittadini presso il mio ufficio sito al palazzo informagiovani anche al di fuori del mio orario di ricevimento.

    Sono a totale servizio della comunità e cerco sempre, anche grazie al supporto degli uffici di competenza, di dare tutte le informazioni o i possibili chiarimenti relativamente alle richieste o necessità presentate." 

    Quali sono i progetti nel breve termine che pensi di portar avanti?

    "Mi piace avere una visione ad ampio raggio, perchè tutti quanti abbiamo la responsabilità di non lasciare nessuno indietro. In particolare vorrei occuparmi presto dei giovani, abbiamo elaborato un regolamento per la creazione di una consulta giovanile che sottoporremo presto in commissione.

    Sogniamo una città viva e che possa valorizzare i talenti e le aspirazioni dei nostri giovani, ora più che mai abbiamo bisogno del loro entusiasmo e l'apporto di nuove energie e di un "Pensare" slegato alle logiche del passato.   

    Stiamo lavorando intensamente per la creazione di un "Centro per la famiglia" che si vuole proporre come punto di riferimento e di confronto per le famiglie attraverso corsi, conferenze, seminari e iniziative a sostegno della genitorialità, della conciliazione lavoro-famiglia, della relazione educativa delle coppie con i loro figli e con, fra gli altri, l'obiettivo principale di potenziare il sistema di affidamento familiare con il duplice beneficio sia sociale che economico.

    Inoltre mi auguro riusciremo nelle prossime settimane a procedere finalmente con l'inaugurazione di un centro Antiviolenza ad indirizzo segreto.  Accogliendo le proposte di alcune associazioni e gruppi che operano sul territorio ci proponiamo, in occasione della giornata Mondiale contro la violenza sulle donne in data 25 Novembre, di realizzare alcuni convegni, laboratori ed eventi inerenti al tema.

    Naturalmente saranno sempre attivi e attenzionati progetti e attività in favore di anziani, diversamente abili e delle categorie sociali più bisognose."

    Ringraziamo l'assessore Parrino per la disponibiità. 

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