• cse a3
  • A3 dottor Gianni catalanotto

"La settimana corta, poche bocciature, tanta maleducazione e l'ignoranza che avanza.."

di: Giuseppe L. Bonanno - del 2020-02-04

Immagine articolo: "La settimana corta, poche bocciature, tanta maleducazione e l'ignoranza che avanza.."

(ph. www.repubblica.it/)

La Ministra dell'Istruzione (una volta Pubblica, ora non si sa) sta nominando una Commissione sullo studio della Storia. Probabilmente si affiderà ancora una volta a persone sicuramente eccellenti, ma che non conoscono il mondo della scuola militante, il compito di decidere su di essa; spero che gli illustri accademici coinvolti, tra le prime cose, vogliano proporre di abolire dal biennio dei Licei l'oscena materia chiamata Geostoria, introdotta dalla Gelmini al solo fine di risparmiare ancora qualche soldo sull'istruzione.

  • clemente edilizia a7
  • Di fatto, da quattro ore (due di Storia e due di Geografia, che, quanto meno, si dovrebbero reintrodurre) si è passati a tre, rendendo difficile lo svolgimento dei programmi. I ministri poi avvicendatisi non si sono interessati della cosa: pare che tutte le controriforme scolastiche vadano bene a tutti i governanti.  Invero, l'esempio più eclatante è stato l'accorpamento di scuole anche diversissime per risparmiare anzitutto su Presidi e Segretari (pardon, Dirigenti scolastici e DSGA), con risultati di gestione del tutto negativi.

    Se non altro, si erano prima lasciati separati gli organici dei docenti, ora "tutti insieme appassionatamente", creando altra confusione. Nel caso degli Istituti superiori, poi, dato che si fa la somma degli iscritti al primo anno, indipendentemente dai desideri degli stessi, può succedere che le classi si formino in maniera tale da non corrispondere alle richieste di partenza. Se lo studente che voleva iscriversi al liceo x si trova iscritto d'ufficio all'istituto y, può soltanto cambiare scuola e/o città. 

    Con l'autonomia, in molte scuole, si è introdotta la "settimana corta". Gli studenti posano i libri (ammesso che li abbiano mai usati) il venerdì alle 13.30 e li riprendono il lunedì mattina... Durante la settimana, avendo meno ore per studiare perché si esce più tardi, e più materie (concentrate in cinque giorni), studiano meno di prima. Ma, in compenso, oltre al sabato sera, si esce anche il venerdi sera; il sabato si dorme, si va dal parrucchiere, si fanno le pulizie di casa...

    Vogliamo, insomma, i centri commerciali aperti anche la domenica, e le scuole chiuse anche il sabato...  Mentre il mondo cammina, l'Italia si immiserisce sempre più. Si è voluto rendere sempre più "facile" il percorso scolastico (mentre la vita è sempre più difficile), con le promozioni quasi scontate, creando dei "principini" che subito dopo il diploma, in molti casi,  non sanno affrontare il mondo del lavoro o dell'università.

    La maleducazione (e non soltanto) imperante contro i docenti (che va di pari passo con quella verso gli operatori sanitari), coperta da genitori che "difendono" i figli a qualsiasi costo, viene tollerata dalle autorità.  Come qualcuno ha scritto, quando si tratta di risparmiare sull'istruzione e peggiorare il nostro sistema educativo, i nostri politici sono tutti d'accordo.

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

    p1 villa catalanotto