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La “Montagna”, sconosciuto e incantevole paesaggio naturalistico castelvetranese tra storia e percorsi per gli appassionati

di: Salvatore Di Chiara - del 2021-04-06

Immagine articolo: La “Montagna”, sconosciuto e incantevole paesaggio naturalistico castelvetranese tra storia e percorsi per gli appassionati

Castelvetrano è la città degli ulivi, dei tre fiumi, dei mulini, la storia, l'ambiente, la cultura, delle trentasette chiese, dell'Efebo, dei feudi, l'archeologia e la posizione florida all'interno della provincia. Nonostante sia un paese collinare vicino al mare, nel suo contorno territoriale mostra un punto panoramico di gran bellezza paesaggistica.

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  • Il suo nome è la "Montagna" (270 mt. d’altezza). Essa racchiude quell'innata vigoria naturale, visibile con una passeggiata intensa e determinata. La storia di questo lotto territoriale (circoscritto nella vallata della Montagna), ci spinge a rivivere il periodo dei feudi.

    Dalle registrazioni effettuate dal NOTO, insieme ai territori di Delia, Margio e Mandranuova facevan parte del Priorato di Delia. Anticamente, era privo di vegetazione ed utilizzato per i pascoli e la macerazione del lino. Grazie all'intervento della forestale per la posizione strategica del luogo, nei primi anni novanta avvenne la forestazione.

    Divenne insieme a Marcita e all'area attrezzata sita alla Trinità, zona di demanio. Giunti alla sommità della salita impervia, s'affaccia un' immensa parentesi naturale, estendendo l'occhio osservatore ai paesini limitrofi. S'immerge uno scenario di cotanta bellezza verde, lontana dall'incessante attività quotidiana.

    La "Montagna" rappresenta il perfetto scenario del silenzio assordante, in grado di rivalutare l'imperfezione di un territorio sconosciuto. Non distanti dalla vetta, una torretta d'avvistamento conferma la presenza della forestale sul luogo.

    A pochi passi da quest'incantevole bosco artificiale, una fila di 11 pilozze incuriosiscono il visitatore. Ad oggi, non è stata fornita l'esatta datazione storica e potrebbe in futuro, rappresentare un profondo studio per rilanciare un luogo poco battuto ed ancora sconosciuto. 

    La nostra città secerne una passione gradevole ed andrebbe valorizzata nei suoi punti salienti, poiché nasconde angoli paradisiaci e colma con alcune assenze infrastrutturali. La  Montagna è un passaggio obbligato per chi, vive in funzione e costante presenza della natura. 

    Ringrazio lo storico Napoli per alcune perle fotografiche.

    Dalla cima, panoramica della città di Castelvetrano

    Ampia veduta delle 11 pilozze

    Osservazione di un'area collinare leggermente scoscesa e lontana dall'ambiente castelvetranese abitudinario

    Vista delle pilozze dal basso. 

     Torretta di avvistamento forestale

     Bosco interno della zona Montagna

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