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Il lettore scrive: "Ma i cittadini possono lasciare pallet colorati lungo le vie di CVetrano?"

di: Redazione - del 2021-04-07

Immagine articolo: Il lettore scrive: "Ma i cittadini possono lasciare pallet colorati lungo le vie di CVetrano?"

Vi abbiamo raccontato come nelle ultime settimane, alcuni volontari hanno posizionato delle pedane in legno colorate e fiorite (come nella foto) in diverse zone della città dove si accumulavano rifiuti non differenziati correttamente. L'intento principale è quello di dissuadere i cittadini incivili dal depositare rifiuti per le strade. 

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  • In merito a tale iniziativa riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del nostro lettore Piero Vasile.

    "Recentemente sono state disposte, dietro iniziativa privata, dei pallet colorati che dovrebbero dissuadere i cittadini incivili dal depositare rifiuti per strada.

    Chi ha espresso parere contrario a tale iniziativa, come il sottoscritto, è stato attaccato da più parti.

    Ora, tralasciando i veri leoni da tastiera e cioè chiunque si lasci prendere dall'euforia del "salviamo il mondo" senza pensare che ci si possa anche sbagliare e che comunque, chiunque ha il diritto di esprimere parere contrario senza essere tacciato di essere un mostro, vorrei esprimere delle considerazioni a tal proposito citando anche alcuni regolamenti.

    Qual è l'utilità di questa iniziativa?

    Ci sono dei dati e delle prove che dimostrino che il cittadino incivile cambi idea grazie a questi che sono comunque dei rifiuti colorati e si convinca finalmente a rispettare i regolamenti che finora ha violato infischiandosene perfino di essere multato?

    Perché mi sembra si stia troppo dando per scontato che questa iniziativa sia automaticamente la soluzione.

    L'obiezione "tu cos'hai fatto finora?", oltre che stupida e anti democratica, non tiene conto che il punto non è avere o meno idee, ma che attuare una propria idea, intervenendo sul territorio cittadino senza aver consultato l'Amministrazione pubblica, non si possa fare.

    Altrimenti io posso colorare la strada dove abito o quella dei quartieri vicini, di verde perché penso sia più decoroso del grigio dell'asfalto.

    O non dovrei piuttosto pensare che la città non è solo mia e che quindi io abbia il dovere di chiedere l'opinione e il permesso degli altri cittadini, prima di agire?

    Il problema dell'abbandono dei rifiuti nasce dalla mancata consapevolezza che la città non sia proprietà privata e che prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, questa debba essere approvata dalla Pubblica Amministrazione.

    Ecco, l'Amministrazione Pubblica è al corrente di questa iniziativa che fra l'altro arriva da una persona politicamente vicina alla maggioranza?

    E se ne è al corrente, si espressa favorevolmente a riguardo?

    C'è stato un Consiglio per discuterne?

    Se il suddetto privato ricoprisse oggi un ruolo politico, discuterebbe di una sua idea con le altre parti politiche mettendola ai voti o agirebbe in modo autoritario e anti democratico?

    Il privato che ha realizzato tutto questo è stato autorizzato a lasciare pallet colorati sul territorio comunale, quindi su suolo pubblico?

    Viste alcune immagini che ritraggono il punto di ritiro dei nuovi contenitori per la differenziata con al fianco due dei suddetti pallet, devo intuire che l'iniziativa trovi il sostegno e l'autorizzazione del Comune?

    Se nessuna autorizzazione è stata concessa, non reputa l'Amministrazione Pubblica che questo comportamento vada sanzionato e non incoraggiato, onde evitare che qualsiasi cittadino si senta autorizzato ad apportare modifiche o "abbellimenti" vari al territorio?

    Anche perché vorrei ricordare che:

    1) L' Ordinanza n. 57 DEL 10/08/2020, al punto 4 ordina

    "Di non gettare, versare o depositare in modo incontrollato sulle aree pubbliche e private, nei
    corsi d’acqua, nei pubblici mercati e, in generale, in tutto il territorio comunale, qualsiasi
    rifiuto, immondizia, residuo solido, semisolido, liquido e in genere materiali di rifiuto e scarto
    di qualsiasi tipo, natura e dimensione, nulla escluso, anche racchiuso in sacchetti o contenuto in
    recipienti;"

    La suddetta ordinanza continua al punto 5 ordinando

    "Di non depositare sul territorio comunale qualsiasi rifiuto o residuo proveniente da attività, agricole, agro-industriali, artigianali e da lavorazioni in genere, nulla escluso;

    2) Il codice della strada, all'art. 15, comma 1, lettera f vieta di

    "depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze;"

    3) L'art. 192 del codice per l'ambiente dice che

    "L'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati."

    Relativamente al punto 1, i pallet depositati in città, sebbene colorati, sono o no un rifiuto proveniente da attività agro-industriali e fanno o no parte di quei materiali di qualsiasi natura e dimensione, NULLA ESCLUSO?

    Relativamente al punto 2, i pallet per strada rientrano o no fra quelle materie di qualsiasi specie?

    Relativamente al punto 3, posizionare dei pallet non adibiti al loro scopo, significa o no depositare in modo incontrollato un rifiuto?

    A questo, aggiungerei il fatto che tali pallet, attirando l'attenzione dei conducenti di autoveicoli, potrebbero anche essere oggetto di distrazione.
    Eventualità questa, prevista dall'articolo 23, comma 1 del già citato codice della strada che recita:

    "Lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione;"

    I pallet colorati sono o no attività di propaganda, sebbene per un fine comprensibile e chi guida può o non esserne distratto?

    Ecco, mi auguro che la gente riesca finalmente a pensare alla città come Cosa Pubblica e non privata e spero che l'Amministrazione Pubblica si esprima a riguardo.

    Concludendo, mi auguro anche che chi ha ideato tutto questo, se dovesse ottenere l'autorizzazione POSTUMA da parte del Comune, si prenda cura di tali pallet, stando bene attenta a non far mancare l'acqua alle piantine, che tenga sempre vivo il colore del legno, salvaguardandone così il decoro e soprattutto stia bene attenta a che tali oggetti non vengano ribaltati per strada dal vento, dalla pioggia o da qualche animale in cerca di cibo fra i rifiuti, perché questo comporterebbe un grave pericolo ed eventuali incidenti causati dall'occupazione accidentale della carreggiata non potrebbero poi gravare sulle  tasche dei cittadini.

    Mi auguro sia disposta a pagare eventuali danni personalmente e non farli addebitare a tutti noi.

    Grazie

    Cordialmente

    Piero Vasile

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