• cse a3
  • A3 dottor Gianni catalanotto

Le pedane colorate a CVetrano "spaventano" gli incivili tra furti, "critici d'arte" e il peccato del fare

di: Doriana Margiotta - del 2021-04-08

Immagine articolo: Le pedane colorate a CVetrano "spaventano" gli incivili tra furti, "critici d'arte" e il peccato del fare

Da tempo è nata una bella iniziativa, la cui idea nasce dalla fantasia di Emanuela Indiano, di colorare delle pedane di legno, abbellirle con qualche piantina e posizionarle in giro per la città di Castelvetrano, nei posti liberati dai cumuli di spazzatura, prodotti dall’inciviltà di alcuni che ancora si ostinano a non fare la differenziata in modo corretto.

  • scarpinati a7
  • Se facciamo una semplice passeggiata ne incontriamo diverse di queste pedane colorate, e sembra che in alcune zone abbia fatto la differenza, facendo da deterrente. Il gruppo di volontari, il cui hashtag è io faccio la differenza, sta coinvolgendo sempre più persone.

    Si è creata una vera e propria catena di “solidarietà ecologica”, che ha coinvolto addirittura alcuni anziani di una casa di riposo, che hanno colorato le “pedane innamorate della città”. Un gesto che ha dato un significato più profondo a questa bella iniziativa.

    Ma come succede sempre, non sono mancate le critiche.

    C’è chi ha sostenuto che le suddette pedane non sono un abbellimento per la città, anzi deturpano il decoro urbano, perché creano solo altra spazzatura. C’è chi le ha considerate esteticamente brutte, perché colorate male e poco valorizzate.

    Sul web si è aperta una vera e propria diatriba tra i sostenitori e gli oppositori delle pedane colorate. È ovvio, che le pedane sono solo un modo per sensibilizzare la cittadinanza a fare bene la differenziata e tenere pulite le strade e i quartieri, non sono opere d’arte. Ma tutto può essere migliorato.

    Mi domando, perché non coinvolgere qualche artista locale? Abbiamo la fortuna di averne di veramente bravi, che potrebbero realizzare qualche bella “pedana artistica”, che darebbero sicuramente lustro alla nostra città. Non mancano le buone idee, manca la buona volontà di qualcuno che al posto di criticare potrebbe agire e collaborare con questo gruppo di volontari, che nella vita fa altro, ma che ha a cuore il futuro ecologico di Castelvetrano.

    Non voglio fare la critica alla critica, ma non si può sempre assistere alla classica mentalità castelvetranese “non faccio e non faccio fare”. Per essere una vera comunità, dobbiamo essere più collaborativi e apprezzare chi, al contrario nostro, ha avuto il coraggio di metterci la faccia e dare vita ad una iniziativa che sta avendo buoni risultati. 

    Nella loro realizzazione, sono stati coinvolti bambini, anziani e gente di ogni età, dando ai bambini una lezione di educazione civica e agli anziani la soddisfazione di essere ancora parte della comunità.

    Non guardiamo solamente l’aspetto meramente estetico, che può sempre migliorare, ma quello che c’è dietro e il suo autentico significato. Una pedana colorata non puzza.

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

    p1 villa catalanotto