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Ferrovia Castelvetrano-Porto Palo di Menfi e museo ferroviario: la prima seduta del tavolo territoriale

(fonte: http://www.siciliaintreno.org/index.php) - del 2021-10-11

(ph. http://www.siciliaintreno.org/index.php)

Venerdì 1 ottobre 2021 si è svolta presso il Teatro Selinus a Castelvetrano la seduta di avvio del tavolo tecnico territoriale convocato dal Sindaco Enzo Alfano, in collaborazione con l’Associazione Sicilia in Treno. 

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  • Obiettivo del tavolo territoriale è l’avvio di un percorso che possa portare alla realizzazione, nell’area del Deposito locomotive della stazione di Castelvetrano, di un Polo museale ferroviario, e al recupero della linea a scartamento ridotto da Castelvetrano a Porto Palo di Menfi per la creazione della ferrovia turistica, secondo quanto disposto dalla legge nazionale 128/2017. 

    Alla riunione hanno partecipato il Comune di Menfi, il Parco Archeologico di Selinunte, il GAL Valle del Belice, il GAC Sole e Azzurro, la Riserva Naturale Orientata della Foce del Belìce e Dune limitrofe, la Rete Museale Belicina, il FAI Gruppo Castelvetrano, la PRO LOCO Selinunte, la Conferenza Internazionale “La Rotta dei Fenici”, il Rotary Club Castelvetrano Valle del Belìce, il Lions Club Castelvetrano. 

    Sono inoltre intervenuti in collegamento video Alberto Sgarbi, Presidente della Federazione Italiana delle Ferrovie turistiche e Museali, e Anna Donati, Portavoce dell’Alleanza per la Mobilità Dolce. 

    Ha aperto la seduta il Sindaco Alfano che ha delineato le motivazioni che hanno portato alle determinazione di costituire il tavolo tecnico territoriale quale strumento più idoneo al raggiungimento di obiettivi che appaiono di elevato valore e che doteranno il comprensorio turistico di ulteriori elementi di attrazione. 

    Il Presidente della FIFTM ha evidenziato la rilevanza che avrà sul territorio la creazione di strutture turistiche e culturali come quelle in argomento, facendo riferimento ad esempi europei e italiani indicando in cifre presenze turistiche all’anno e conseguente sviluppo economico dei comprensori attraversati da tali infrastrutture. 

    Anna Donati ha allargato l’orizzonte, inquadrando l’iniziativa della ferrovia turistica nell’ambito più vasto della mobilità dolce, dando atto alle amministrazioni comunali di Castelvetrano e di Menfi di bene operare secondo una visione ampia, avendo realizzato e progettato sul proprio territorio anche piste ciclabili in un comprensorio dall’elevatissimo interesse culturale, storico, paesaggistico, enogastronomico, turistico. 

    Successivamente, Andrea Bernasconi e Fabio Marineo, rispettivamente presidente e vicepresidente di Sicilia in Treno, hanno illustrato in dettaglio i due progetti da realizzare, i soggetti che devono essere necessariamente coinvolti, gli ambiti normativi di riferimento e le possibili fonti di finanziamento.   

    Si è evidenziato come il recupero della linea da Castelvetrano a Porto Palo di Menfi sia previsto dalla legge nazionale 128/2017, che costituisce vincolo sul sedime e indica una precisa destinazione d'uso, ovvero quella ferroviaria, e si è discusso del ruolo del tavolo territoriale sottolineando come le idee progettuali che saranno esitate e che verranno inoltrate alla Regione Siciliana per i successivi passaggi, saranno tanto più forti quanti più soggetti manifesteranno adesione al progetto creando una positiva massa critica. 

    Circa la realizzazione nell’area del Deposito locomotive della stazione di Castelvetrano del Museo ferroviario dinamico, si è specificato come tale intervento vada condiviso con la Regione Siciliana, con Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria delle aree, e con Mercitalia, proprietaria dei rotabili storici.

    Tra i soggetti che hanno partecipato alla seduta di avvio del tavolo tecnico si ritrovano certamente competenze e sensibilità adeguate alla stesura, condivisione e realizzazione di questo importante percorso. 

    Gli interventi dei rappresentanti di tutti i soggetti convenuti hanno confermato l’interesse per il progetto. Sono emersi interessanti spunti di riflessione e anche alcune prime criticità che hanno arricchito questo primo incontro. Nessuno dei rappresentanti presenti ha manifestato alcuna contrarietà alla realizzazione dei due progetti; le osservazioni mosse su specifici punti che meritano approfondimento, potranno trovare risposte adeguate nel proseguo dei lavori, grazie sia alle competenze degli aderenti al tavolo territoriale, sia allo studio di soluzioni realizzate in casi analoghi e già esistenti in Italia.   

    In conclusione, dopo avere concordato la formalizzazione della costituzione del tavolo tecnico territoriale con la adesione di coloro, tra i presenti, che riterranno di sottoscrivere, in tempi brevi, l’apposita dichiarazione, il Sindaco Alfano ha indicato le successive tappe del percorso che si intende seguire. 

    Sarà a breve convocata la seconda seduta del tavolo territoriale aperta al mondo della imprenditoria locale, nel corso della quale si illustreranno nuovamente i progetti da condividere, si darà evidenza delle adesioni formali già ricevute, soprattutto si chiederanno ulteriori adesioni e contributi di idee. 

    Si attiverà nel contempo la fase di redazione e condivisione dei documenti necessari alle successive interlocuzioni con i soggetti istituzionali di riferimento per l’avvio delle attività di programmazione e progettazione. 

    I lavori della prima fase del tavolo tecnico esiteranno nella produzione della documentazione da indirizzare alla Regione Siciliana, in particolare agli assessorati competenti: Assessorato delle infrastrutture e della mobilità, Assessorato del turismo dello sport e dello spettacolo, Assessorato dei beni culturali e dell'identità siciliana. 

    Per quanto riguarda la creazione della ferrovia turistica, una volta condiviso il progetto con l’istituzione regionale, questa aprirà l’interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e con Rete Ferroviaria Italiana, per avviare la fase di concreta realizzazione, con la definizione dei costi, l’impegno di spesa nell’ambito dei fondi disponibili per questo tipo di intervento (ad es. il PNRR), la progettazione.

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