Mafia, sequestro di beni a Giuseppe Costa: fu condannato come carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo
di: Comunicato Stampa - del 2026-08-03

Nuovo colpo al patrimonio della criminalità organizzata nel Trapanese. La Direzione Investigativa Antimafia (Dia), su disposizione del Tribunale di Trapani, ha eseguito un sequestro di beni del valore complessivo di circa 300 mila euro nei confronti di Giuseppe Costa, 62 anni, ritenuto dagli investigatori un esponente di rilievo della mafia di Custonaci. Costa è noto anche per essere stato condannato in via definitiva per il sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo. Secondo le sentenze, avrebbe messo a disposizione della fazione stragista dei Corleonesi un immobile utilizzato durante la lunga prigionia del bambino, poi assassinato.

L'uomo figurava tra gli imputati del maxi processo celebrato negli anni Novanta nei confronti di Leoluca Bagarella e di altri 65 appartenenti a Cosa Nostra. Quel procedimento si concluse con una sentenza definitiva nel 2002 che gli inflisse una condanna a 25 anni di reclusione per associazione mafiosa e sequestro di persona. Dopo avere scontato la pena ed essere tornato in libertà, Costa è stato nuovamente al centro delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Le investigazioni hanno portato a due nuovi arresti, eseguiti rispettivamente nel 2020 e nel 2023, per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione. Anche questi procedimenti si sono conclusi con condanne.
Il provvedimento eseguito dalla Dia riguarda, in particolare, un immobile il cui valore rientra nei circa 300 mila euro complessivamente sequestrati. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l'edificio sarebbe stato ristrutturato in violazione della normativa urbanistica ed edilizia. L'operazione rappresenta un ulteriore intervento delle autorità volto ad aggredire i patrimoni riconducibili alla criminalità organizzata e a sottrarre risorse economiche ai sodalizi mafiosi.














