• A3 dottor Gianni catalanotto
  • cse a3

“Distribuzione contenitori entro Luglio e percentuale differenziata al 50%”. I chiarimenti di Alfano

del 2020-05-27

Immagine articolo: “Distribuzione contenitori entro Luglio e percentuale differenziata al 50%”. I chiarimenti di Alfano

Nei giorni scorsi, il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana ha diffuso i dati della raccolta differenziata nei 390 comuni del territorio, inerenti i mesi del 2019. Castelvetrano risulta al 347°posto con una media annua del 30,5% di raccolta differenziata, finalmente oltre il 30%, soglia minima imposta dalla legge. Oltre il 65%, si parla di comuni virtuosi.

  • scarpinati a7 giugno
  • L'andamento della raccolta, denota un netto miglioramento con un andamento in risalita durante gli ultimi mesi del 2019: a gennaio, la percentuale era ferma al 33.2%, e piano piano è scesa fino al minimo del 18.2% ad aprile. A maggio, è iniziata la risalita graduale, attestandosi al 27.4%. A settembre, si è raggiunta quota 30.5%, 34.8% ad ottobre, 43.2% a novembre e 45.6% a dicembre.   

    Durante questi primi mesi del 2020, come la redazione di Castelvetranonews aveva precisato in articoli precedenti, tra cui quello dedicato ai dati regionali leggi qui , la raccolta differenziata ha continuato ancora a migliorare, attestandosi al 50%

    In merito, arrivano i chiarimenti del sindaco Alfano, che dal suo profilo social facebook, ha confermato quanto da noi scritto: "possiamo oggi comunicare che nei primi mesi del 2020 il trend è decisamente positivo ed  affermare che la raccolta a Castelvetrano ha superato abbondantemente il 50%."

    La nuova Ditta di raccolta rifiuti ha iniziato ad operare i primi di novembre, quindi è attiva sul territorio da 7 mesi, di cui almeno tre sono stati sotto emergenza Corona Virus. Quindi  - ha continuato il primo cittadino - in questo periodo la massima attenzione è stata data ai rifiuti sanitari a rischio infettivo per i quali il Comune di Castelvetrano ha erogato un servizio eccellente.

    Considerando che il periodo di start-up riguarda tutti i primi dodici mesi di contratto, vista la positiva collaborazione con l'appaltatore e che già oggi la percentuale di RD è oltre il 55% riteniamo che a fine start-up il 65% sarà raggiunto."

    Altro nodo cruciale, che riguarda la raccolta differenziata, è l'istituzione di un CCR (centro comunale di raccolta), che ha permesso ad altri comuni di "non riempirsi di rifiuti" negli scorsi anni, grazie a spazi adeguati a contenere un grosso quantitativo di rifiuti, in modo da distribuire nel tempo i conferimenti, con risparmio di denaro pubblico e appunto scongiurare l'orribile scenario di discariche ai bordi delle vie cittadine, come successo in passato a Castelvetrano. 

    "Per quanto riguarda il Centro Comunale di Raccolta, - ha dichiarato Alfano - questo era stato previsto in un'area nel frattempo messa sotto vincolo dalla Protezione Civile, stiamo quindi valutando aree alternative che possano essere adatte anche alle attività collaterali come il mercatino dell'usato. Nel frattempo la Ditta ha proposto l'attivazione di un CCR provvisorio che autorizzeremo quanto prima."

    Un'altra novità in merito alla gestione rifiuti, che a Castelvetrano - ricordiamo - si avvale dell'ausilio dell'App Junker, che fornisce informazioni ai fini di una corretta differenziata, vi è la distribuzione di mastelli nei prossimi mesi: "La distribuzione dei mastelli come dei contenitori per le utenze non domestiche è entrata nel vortice COVID-19. Stiamo riaggiornando i programmi ma ritengo che i mastelli saranno a Castelvetrano entro luglio, come inizialmente previsto. - ha affermato il sindaco  - Alla distribuzione dei contenitori si aggiungerà la campagna di promozione e sensibilizzazione della cittadinanza, che prevede anche il coinvolgimento delle scuole, degli alunni/studenti e degli insegnanti, le cui bozze avremo comunque entro giugno."

    La sensibilizzazione sarà un'ottima alleata, in quanto per una virtuosa raccolta differenziata, è necessario anzitutto che i cittadini la facciano e in modo scrupoloso.

    Diffonderne la cultura è fondamentale, affinchè si possa mettere fine agli scarichi selvaggi e a tutte le azioni incuranti delle regole e dei danni alla salute e all'ambiente, di cui quasi quotidianamente pervengono segnalazioni dalla periferia, dalle borgate e dalle campagne della città.

    Anche, e soprattutto i cittadini dovranno fare la loro parte, affinchè Castelvetrano diventi un comune virtuoso.

    Vuoi essere aggiornato in tempo reale sulle notizie dalla Valle del Belìce? Clicca “Mi piace” su Castelvetranonews.it o seguici su Twitter

    p1 villa catalanotto