Da Campobello va a Roma in vacanza ma trova il portone di casa murato
del 2026-08-16

A fine giugno, Natalino, un cinquantenne originario di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, ha vissuto un'amara disavventura nella Capitale. Aveva pianificato un soggiorno di due notti a Roma insieme alla sua famiglia, ma una volta arrivato a destinazione ha scoperto che l'appartamento prenotato semplicemente non esisteva. La vicenda è stata raccontata da www.open.it.

L'uomo aveva utilizzato la nota piattaforma online Booking per prenotare un alloggio per quattro persone situato nella zona di Castro Pretorio, a due passi dalla stazione Termini. Poco dopo aver completato la procedura sul portale, aveva però ricevuto un messaggio in inglese che richiedeva il saldo tramite bonifico bancario su un conto con coordinate intestate a una filiale in Calabria per confermare la prenotazione. La comunicazione, apparentemente professionale e priva di elementi sospetti, aveva tratto in inganno il turista, che aveva provveduto al pagamento di circa 400 euro. Una volta giunto sul posto con i bagagli, la drammatica realtà: all'indirizzo indicato si trovava un portone murato e un citofono coperto dalla plastica. Impossibile entrare o trovare un referente.
Lasciato senza alternative e con la famiglia al seguito, Natalino è stato costretto a cercare d'urgenza una nuova sistemazione, sborsando altri 600 euro per le due notti. Tra la spesa iniziale per l'alloggio fantasma e quella imprevista dell'ultimo minuto, la vacanza è arrivata a costargli quasi mille euro. Segnalato l'accaduto a Booking, l'azienda ha provveduto a rimuovere tempestivamente l'annuncio truffaldino e ha riconosciuto al cliente un rimborso di circa 200 euro sotto forma di credito nel wallet da spendere per un futuro viaggio.












