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Torretta e' "Il posto giusto" di capitale della musica Reggae. Davide Lorrè si racconta a Cnews.it

di: Francesca Caprarotta - del 2016-01-04

Immagine articolo: Torretta e' "Il posto giusto" di capitale della musica Reggae. Davide Lorrè si racconta a Cnews.it
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  • Fa parte del collettivo reggae più ascoltato del momento dai veri intenditori, da molti giovani e non solo nel nostro territorio. Un ragazzo carismatico, alla portata di mano, solare e con idee toste.

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  • Lo notano tutti a Torretta Granitola dove lo potete incontrare sia d'estate che d'inverno, perchè quello è "il posto giusto". Il posto col mare stupendo in riva al quale si è sposato a piedi nudi sulla sabbia. 

    Davide Lorrè è un sognatore che con la sua musica punta in alto e potete starne certi, che arriverà in alto insieme agli altri amici degli Shakalab.   

    Il suo look lo procede, pantaloni larghi, cappello e amore per questa terra. Se gli chiedi un autografo si indigna pure, perchè dice che non è una 'celebrità'. E' un pozzo di umiltà e un pizzico di discrezione.

    La redazione di CastelvetranoNews l'ha incontrato ed è nata l'esclusiva intervista di seguito, piena di aneddoti, curiosità, sogni, progetti di Davide e degli Shakalab.

    Quanti anni?

    "Diciamo che ho rinnovato la patente da qualche anno."  

    Da quanto tempo canti?

    "Canto da quando ho scoperto il raggamuffin, fine anni 90."

    Da quanto suoni con Shakalab?

    "Abbiamo fondato Shakalab da qualche anno, sinceramente non ricordo esattamente, perché il collettivo ha subito diverse modifiche prima di arrivare alla formazione attuale, diciamo che Shakalab così come lo conoscete esiste dal 2010."

    Cos'è per te la musica reggae?

    "La musica reggae è molto di più di un genere musicale, avvicina le persone, le intrattiene e allo stesso tempo gli lascia un messaggio. Il messaggio non è standard ma è legato a quello che ha da comunicare chi scrive, può essere più o meno personale, sociale o di puro divertimento."

    Sono sempre di piu i siciliani e non solo che vi ascoltano. Qual è il segreto degli Shakalab?

    "Non abbiamo ne ricette ne pozioni magiche, succede che sempre più gente si stia identificando nei nostri pezzi, forse perché vede una sorta di sincerità in quello che diciamo e si sente rappresentato. Davvero, è una sorpresa anche per noi!"  

    Per te è Torretta il "posto giusto" nonostante sei di Palermo. C​osa ti ha fatto innamorare così tanto di questa borgata marinara?

    "Io sono di Palermo ma da sempre la mia famiglia passa le vacanze a Torretta, in estate ho una quantità di parenti nella borgata che molti miei amici di Palermo per prendermi in giro la chiamano Lorretta.

    Ogni volta che scendo in piazza c'è un giro infinito di saluti, e per uno che viene dalla città fa davvero specie. Poi basta farsi una passeggiata lungo la costa e nel paesino per comprendere il mio innamoramento."

    Torretta è un posto incantevole che però ha presenze turistiche molto limitate. la vorresti più viva o preferisci viverla com'è attualmente?

    "Io ho sempre immaginato Torretta come un posto da ripopolare in modo qualitativo e non quantitativo, non abbiamo bisogno del turismo di massa, c'è bisogno di abitanti, pochi.

    Mi piacerebbe diventasse una colonia di artisti, pescatori e viaggiatori che apprezzino sedersi sul tufo più che su una sdraio. Io in questa cosa ci credo, veramente."

    Quali sono i progetti musicali in cantiere per gli Shakalab?

    "Tour invernale per presentare il disco nuovo, tante prove e iniziare a mettere giù idee nuove, insomma, è sempre un continuo progettare."

    Cosa hanno detto i tuoi colleghi della band circa l'insegna al'ingresso di Torretta che il Comune di Campobello vi ha dedicato?

    "Una parola: EMOZIONANTE!"  

    Per quale motivo hai studiato in Spagna?

    "Ho studiato ingegneria del suono in una delle migliori scuole di fonìa in circolazione, mi ha insegnato tanto, soprattutto che nell'audio non c'è nessuna regola. Il nostro orecchio è uno strumento eccezionale e bisognerebbe imparare a farlo funzionare senza pregiudizi di genere."  

    Quali sono le collaborazioni artistiche che vanta il gruppo?

    "Ogni collaborazione ci ha dato tanto, entrare in sinergìa con altri musicisti è una nostra prerogativa. Potrei nominarti dai Sud Sound System a Mama Marjas, passando per tantissimi altri artisti come Bunna (Africa Unite), Lion D, Adriano Bono (Radici nel cemento), Barile, Polo, Easyone etc.

    Elencarli tutti così su due piedi mi viene difficile, ma ti posso assicurare con con ognuno di loro è stato davvero un piacere."  

    Il 9 dicembre è uscito un singolo patrocinato da Greenpeace con i salentini Boomdabash, cosa ci dici in merito?

    "Avevamo intenzione di scrivere un pezzo sulla scia delle recenti vicende relative alle trivellazioni nel Canale Di Sicilia, così Gheesa e DJ Delta si sono messi subito a lavoro per creare una strumentale che fosse di impatto, poi coinvolgendo i Boomdabash la tematica ha preso una piega più a largo raggio, nel pezzo si parla di Xylella, di cementificazione, di malaffare, di inquinamento e di riscaldamento globale.

    Greenpeace ha preso a cuore la faccenda e ci ha fornito tantissime immagini di repertorio, così è uscito il singolo "Stop Dem", con relativo videoclip diretto da Marco Fato."    

    Cosa significa per te l''approdo dei saraceni'?

    "Andavamo a farci il bagno li ancora prima che ci fosse il chiosco dell'Approdo, quegli scogli li conosco meglio delle mie tasche. Da dieci anni a questa parte ci organizzo il Reggae Experience, che è la rassegna reggae più longeva e seguita della Sicilia Occidentale.

    All'approdo ho anche celebrato il mio matrimonio, è stata una giornata pazzesca ed emozionante. Potrei continuare, ma credo che già questo basti."

    Il vostro puo' definirsi un reggae impegnato?  

    "Non credo, il nostro spero non si possa definire."

    Ringraziamo Davide Lorrè per la sua disponibilità augurando a lui e agli altri ragazzi degli Shakalab di cavalcare l'onda di questo meritatissimo successo, e di vederli presto allo storico concerto del 1° Maggio.

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