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CVetrano, nuovo regolamento dell'Amministrazione Comunale per la disciplina dei dehors

di: Redazione - del 2021-09-16

Immagine articolo: CVetrano, nuovo regolamento dell'Amministrazione Comunale per la disciplina dei dehors

In merito alla disciplina dei dehors e dei chioschi, per anni ci sono state situazioni di abusivismo e ciò ha portato l’Amministrazione Comunale a intervenire regolamentando la materia. Il regolamento ha ad oggetto la disciplina per il “rilascio di concessione per le occupazioni di suolo pubblico, o privato gravato di servitù di uso pubblico, per la collocazione di "Arredo Urbano" ed installazione di "Dehors" esterni ai pubblici esercizi, che non si configurano, in parte come interventi edilizi”.

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  • Le due categorie “Arredo urbano” e “dehors” vengono ampiamente regolamentate con distinzione in varie tipologie per dare una disciplina che sia completa sotto ogni aspetto.  I ventuno articoli che compongono il regolamento prevedono:

    che le opere non devono arrecare intralcio al pubblico transito sia veicolare che pedonale e carrabile, che non possono eccedere una superficie pari al doppio di quella relativa all'attività (Art 4);

    che l’area "Arredo Urbano" e "Dehors" è destinata all'attività di somministrazione e al consumo sul posto di alimenti e bevande e non deve essere adibita ad usi impropri e che allo scadere dell'orario disposto per I'interruzione del servizio tavoli e sedie dovranno essere custoditi in modo da impedirne l'uso o ritirati in luogo privato (Art 6);

    che gli spazi attrezzati devono essere mantenuti sempre in ordine ed in perfetto stato igienico-sanitario poiché in caso contrario l'Amministrazione Comunale, previa verifica, potrà diffidare il titolare al ripristino del manufatto ed in caso di inadempienza provvede alla revoca ordinando la rimozione (Art 7);

    che il titolare della concessione è responsabile di qualsiasi danno arrecato al suolo e ai beni pubblici o proprietà privata dalle aree attrezzate e in caso di danni a beni di proprietà pubblica, sarà richiesto il risarcimento economico, oltre all’ applicazione delle sanzioni previste (Art 9);

    Che l'autorizzazione per area attrezzata con "Arredo Urbano" e l'installazione di "Dehors" è consentita solo per esigenze di carattere temporaneo. Nel caso di esigenze stagionali, l'autorizzazione avrà una durata non superiore a sei. Nel caso invece di esigenze continuative, l'autorizzazione avrà una durata di validità massima i cinque anni dalla data del rilascio e il titolare dell'esercizio è tenuto entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità a presentare una comunicazione con allegata una dichiarazione sostitutiva di notorietà, nella quale dichiari: - che nulla è variato rispetto all'impianto autorizzato (Art 11);

    Che l'occupazione di suolo pubblico per la collocazione di "Arredo Urbano" ed installazione di "Dehors" sia essa temporanea che continuativa è soggetta al pagamento della CUP (Art 12).

    Il titolare dell’attività interessato potrà presentare domanda presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive. In relazione alle categorie e alla tipologia delle installazioni, saranno attivati distinti procedimenti.

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