Il Sindaco inaugura lo sportello Kore in collaborazione con il Cresm
di: Comunicato Stampa - del 2012-11-24

Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, unitamente all’assessore alle politiche sociali, dr.ssa Francesca Catania, ha presenziato all’inaugurazione dello sportello Kore, che sarà avviato con la collaborazione del Cresm di Gibellina. L’attività principale di detto sportello sarà quella di tutelare le “vittime” di violenze di qualunque tipo e di qualunque natura, ad affrontare e superare queste traumatiche esperienze.

L’iniziativa nasce nel quadro della direttiva del Consiglio dell’Unione Europea, che stabilisce criteri minimi da garantire per il rispetto dei diritti e per il sostegno e la protezione delle vittime di reato. Sostegno psicologico, attraverso operatori formati e qualificati, valutazione dei bisogni delle vittime e dei loro familiari, per rilevare eventuali necessità specifiche in termini di protezione, sostegno, assistenza nelle fasi di eventuali fasi processuali, il tutto senza costi e per gli utenti.
In Italia, nell'ultimo decennio, sono state avviate diverse progettualità a favore delle vittime; tuttavia, nel complesso, il quadro delle iniziative finora realizzate a livello nazionale conferma la scarsa attenzione riservata all’accoglienza, all’ascolto e alla tutela delle vittime di reati o di eventi criminosi.

“La questione vittime viene affrontata quasi esclusivamente da un punto di vista giudiziario che non si occupa delle questioni emotive e pratiche connesse al reato, lasciando inascoltate le sofferenze e le difficoltà della persona offesa- ha dichiarato l’assessore Catania- Ma la tutela delle persone offese non può esaurirsi nell’azione giudiziaria, in quanto l’insieme dei diritti che devono essere riconosciuti alla vittima non si possono esaurire né in una disciplina premiale dei comportamenti riparatori da parte dell’autore del fatto, né in una disciplina processualistica.”
Nel suo intervento di saluto il Sindaco ha ribadito: “ Seppur in un momento difficile economicamente per le casse comunali abbiamo mantenuto i fondi per i servizi sociali considerati da noi imprescindibili, anzi potenziandone alcuni come il servizio Auxilia che darà lavoro a trenta persone. Ringrazio il presidente del Cresm per ave offerto la collaborazione ad un progetto così importante c he ci permetterà di sviluppare una specifica attenzione alle vittime, in quanto trovare “risposte” alla loro domanda di giustizia ed offrire un sostegno sia ai loro vissuti emozionali sia ai loro bisogni materiali, può produrre benefici per l’intera collettività, rafforzando i legami sociali ed il senso di appartenenza di ciascun cittadino.”












