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L’hub vaccinale mancato a CVetrano, situazione cimitero e non solo”. Intervista all’Ass. Foscari

di: Redazione - del 2021-05-31

Immagine articolo: L’hub vaccinale mancato a CVetrano, situazione cimitero e non solo”. Intervista all’Ass. Foscari

“Non è affatto vero che quest’amministrazione vuole aumentare le imposte. Il decreto di dissesto ci obbliga fino a febbraio 2023 ad adottare quei coefficienti tributari previsti dall’ufficio dell’entrate.” Dichiara il vicesindaco di Castelvetrano, l’assessore Filippo Foscari a Castelvetranonews, quando gli chiediamo perché i tributi e i canoni sono più cari a Castelvetrano, rispetto ad un tempo e rispetto al territorio.

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  • Di questo e di tanti altri temi caldi abbiamo parlato con il vicesindaco, passando da un argomento su cui tutti ci interroghiamo, l’hub vaccinale, fino all’emergenza per la mancanza di posti per le tumulazioni al cimitero.

    Il gruppo Obiettivo città ha presentato un’interrogazione in merito, mentre qualche testata giornalistica ha parlato di “hub vaccinale arenato” per Castelvetrano. Secondo indiscrezioni l’Asp avrebbe rifiutato diversi locali proposti al fine di creare l’hub , tra cui anche gli stabilimenti di Geolive. Qual è la situazione attuale?

    “Sin da subito ci siamo messi a disposizione dei vertici Asp, abbiamo messo a disposizione tutti quei locali di proprietà del comune ritenuti consoni per l’installazione di un hub vaccinale. Dai sopralluoghi fatti di concento con gli uffici tecnici comunali e dell’Asp, purtroppo nessuno di questi è stato ritenuto idoneo. Si era conferito sui locali della Croce rossa ma per problemi gestionali non si è potuto dare mandato in maniera definitiva. Abbiamo attiva un hub in modalità drive-in con appuntamento settimanale presso gli edifici comunali di via delle Rose e siamo in costante interlocuzione con i dirigenti dell’Asp. A breve potremmo avere il nostro hub sul nostro territorio, senza dimenticare che il presidio ospedaliero ha già fornito dosi vaccinali a più di 20mila utenti.”

    Tra le emergenze di Castelvetrano, c’è il cimitero. Il primo cittadino continua a disporre con ordinanza sindacale la requisizione dei loculi liberi. Cosa si sta pensando per risolvere questa problematica?

    “Molte iniziative sono state attivate per risolvere il problema delle tumulazioni secondo requisizioni dei loculi liberi. Da qualche mese è in atto una ricognizione di tutti quei siti che potrebbero essere messi a “svecchiamento”, più di 100 tombe sono prive di tumulazioni entro i 50 anni addietro per cui possono ritornare alla fruizione di chi non ha avuto ancora garantito un posto per la propria pace eterna. È intenzione di questa amministrazione attivare un progetto di finanza mirato all’ampliamento, alla gestione e alla ristrutturazione di loculi mai utilizzati all’interno delle aree cimiteriali. In ultimo presto il consiglio comunale si esprimerà su un nuovo regolamento cimiteriale, moderno e a passo con i tempi, visto che l’ultimo intervento in tal senso è stato prodotto nel lontano 1998.”

    Qualche mese fa si parlava di problematiche dello stadio. Qual è la situazione attuale dell’impianto?

    “Sullo stadio “Paolo Marino” si è intervenuto già a settembre scorso sugli impianti antincendio, idrico, elettrico e precedentemente con i lavori alla tribuna con le prove di carico per l’agibilità, agibilità che è stata ottenuta dietro valutazione della commissione comunale di pubblico spettacolo, per cui posso assolutamente garantire che lo stadio è perfettamente a norma per le gare ufficiali e tutte le attività sportive che spero, visto che stiamo uscendo dalla pandemia, possano essere organizzati.”

    Può spiegare ai lettori di Castelvetranonews il motivo per cui gli edifici messi a bando anche nel sistema delle piazze da concedere hanno un canone più elevato rispetto ai tempi passati? Qualche malpensante dice che sia volontà di questa amministrazione aumentare le imposte, ma indubbiamente il post dissesto ha delle regole. Non è vero?

    “Non è affatto vero che quest’amministrazione vuole aumentare le imposte. Il decreto di dissesto ci obbliga fino a febbraio 2023 ad adottare quei coefficienti tributari previsti dall’ufficio dell’entrate. I canoni di affitto sono stabiliti secondo questi parametri. Questa amministrazione ha subito come tutti i cittadini di Castelvetrano il dissesto finanziario. In merito ai beni del patrimonio comunale, colgo l’occasione per comunicare che è  in essere un bando di affidamento con scopi sociali dei beni confiscati.  Per il centro servizi invece, uscirà presto un bando di assegnazione con relativa riqualificazione del sito.”

    Si ringrazia il vicesindaco e assessore Filippo Foscari per la disponibilità.

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