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"Triplicate le persone in difficoltà a CVetrano dopo la pandemia. La Croce Rossa in prima linea". Intervista a Giuseppe Cardinale

di: Doriana Margiotta - del 2022-03-09

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Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. I Principi Fondamentali sono garanti dell’azione del Movimento, ma anche della CRI e di ogni suo volontario e aderente.

  • clemente a7 novembre 2021
  • Ognuno di noi ha sempre ammirato l’operato della Croce Rossa, ma sicuramente con la pandemia abbiamo ancora di piu’ apprezzato il grande aiuto e supporto che hanno dato alla comunità senza mai risparmiarsi. Sono stati un punto di riferimento per tutti noi e un’ancora di salvezza per molta gente in grave difficoltà’.

    La nostra redazione ha voluto ripercorrere con il presidente della Croce Rossa Italiana- Comitato di Castelvetrano, Giuseppe Cardinale, il loro costante impegno sul nostro territorio e i progetti che li riguarderanno da vicino e che li renderanno protagonisti, ancora una volta, del mondo del volontariato. 

    Quale è stato il ruolo della Croce Rossa in questi due anni di pandemia?

    “Nel tempo della paura e dell’incertezza siamo riusciti a dar vita, grazie all’azione quotidiana dei nostri volontari, al cosiddetto “tempo della gentilezza”. Nel momento di massimo smarrimento per l’umanità intera, dove la pandemia ha tolto certezze e stabilità, la Croce Rossa è riuscita a lanciare il messaggio più importante: “Ci siamo, non sei solo, insieme ce la faremo”.

    Sin dall’inizio di questa pandemia di Covid-19, ancora in corso, specialmente nel periodo buio “Con la gentilezza, dal lockdown, abbiamo cercato in tutti i modi di essere vicini alle persone, mettendo sempre al primo posto la sicurezza dei nostri operatori.

    Le tre parole d’ordine sono state smart, safe and kind: abbiamo assistito la popolazione con intelligenza e creatività sempre attenti alle necessità che scaturivano dal distanziamento forzato. Non solo i trasporti sanitari e il supporto sanitario alle USCA, ma anche i piccoli grandi gesti quotidiani.

    Da febbraio 2020 le attività della CRI si sono intensificate, adattandosi a nuove sfide, si è lavorato per le persone anziane, immunodepresse, in difficoltà; abbiamo effettuato consegne di spesa a domicilio, trasporto infermi, consegna farmaci e beni di prima necessità.

    Questi servizi continuano tuttora e continueranno, sia perché il virus non è debellato sia perché il “Tempo della Gentilezza” è ormai un fiume in piena che non si può arrestare ed è diventato il nostro quotidiano modus operandi.” 

    Avete attivato da tempo un calendario per la distribuzione alimentare? 

    “La pandemia ha, ahimè, fatto emergere tantissime criticità e senza dubbio la precarietà del lavoro e la crisi di moltissime aziende ha creato un nuovo stato sociale di sofferenza che ha investito anche moltissimi lavoratori ed aziende che si son trovate di colpo a non avere più le finanze a cui erano abituati e su cui avevano impostato il loro stile di vita; questo si è tradotto nella necessità di avere un aiuto integrativo o totale perfino per garantire un pasto ai propri cari.

    A Castelvetrano ed in tutto il distretto 54 che serviamo ovvero anche riguardo i comuni di Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa, già da diversi anni ci occupiamo della distribuzione alimentare ordinaria ma anche straordinaria.

    Ordinaria è quella che effettuiamo mensilmente previa presentazione di ISEE inferiori a € 6.000 ed avviene proprio grazie all’inserimento nei nostri database dei diversi nuclei familiari bisognosi a cui garantiamo un costante approvvigionamento calendarizzato,  attraverso prorotti alimentari sicuri e garantiti provenienti dall’UE, mentre la distribuzione straordinaria è quella che effettuiamo a chiunque venga a bussare alla nostra porta che avviene grazie alla generosità delle persone che donano al Comitato sia generi alimentari, anche attraverso i carrelli solidali presenti in diversi supermercati sia attraverso donazioni economiche che utilizziamo secondo le specifiche necessità di chi chiede aiuto.

    Un calendario fisso con delle date certe è sempre complicato poterlo creare; il problema è che l’arrivo dei viveri non è mai certo quindi la distribuzione avviene ogni mese ma la settimana o il giorno viene deciso in base alle giacenze di magazzino cercando di poter consegnare più cose possibili alle famiglie dei nostri assistiti.” 

    Sono aumentate le sacche di povertà a Castelvetrano? 

    “Il dato che viene fuori, ahimè, è molto poco rassicurante. Siamo, infatti, passati dal gestire l’assistenza di 202 famiglie per un totale di 588 persone, dato registrato prima della pandemia, alle 555 famiglie per un totale di 1690 persone. Il dato, dunque, è più che triplicato evidenziando un aumento molto significativo di richieste di aiuto.” 

    Quali sono oggi le difficoltà che affrontano le famiglie? 

    “Oggi le difficoltà che affrontiamo sono svariate e di ogni tipo! Quella che più frequentemente ascoltiamo è l’incertezza lavorativa a causa della pandemia, in special modo nei nostri territori, e riguardano i lavoratori in nero o i lavoratori stagionali soprattutto e non occorre spiegazione aggiuntiva. In tutto ciò, i costi delle famiglie quali spesa, bollette, tasse, carburante e così via sono sempre più elevati ed insostenibili per chiunque siano essi lavoratori sia esse aziende.

    Ogni giorno guardando i TG vediamo come l’intero Paese è messo in ginocchio da quanto detto; aziende che chiudono, intere famiglie a casa senza stipendio assistendo alla poca capacità politica di risolvere o semplicemente sollevare questo stato di sofferenza comune.

    La stessa quarantena per positività diretta o indiretta al Covid-19 sta creando tantissime difficoltà alle famiglie sia nell’impossibilità a lavorare, ma anche con problemi di spesa o di approvvigionamento di farmaci, senza tralasciare le difficoltà genitoriali a seguire e non lasciare soli i figli risultati positivi a virus o costretti in quarantena domiciliare per contatti indiretti.

    Ancora sono molte le famiglie senza un adeguato collegamento internet o senza strumenti digitali, quali personal computer o tablet, utili a garantire una corretta formazione a distanza. Notiamo, quindi, gli occhi che sono spenti, impauriti, spaesati e fortemente mortificati da questo stato di bisogno che priva di energia e dignità chiunque non riesce a sbarcare il lunario.” 

    Quali sono le attività e i servizi attivati dalla Croce Rossa a Castelvetrano? 

    “Si continua, come dicevamo, con il tempo della gentilezza , il pronto farmaco e spesa

    Effettuiamo servizi sanitari e di trasporto da o fino a casa, dagli ospedali, dalle RSA e non solo nel circuito cittadino ma spesso in altre realtà provinciali o extra provinciali.

    Garantiamo assistenza e collaborazioni alle USCA ed alle USCAS scolastiche presso la nostra sede

    Effettuiamo, come detto, la distribuzione alimentare e di vestiario

    Siamo in prima linea nell’ assistenza ai migranti lavoratori stagionali del nostro territorio.

    Servizi di emergenza e urgenza

    Formazione agli esterni, privati o pubblici, sul BLSD e sul primo soccorso e sicurezza

    Siamo per gli altri anche attraverso un servizio di supporto psicologico

    Garantiamo assistenza alle persone in quarantena

    Effettuiamo il servizio di messa alla prova

    Diamo anche ai giovani l’opportunità di conoscerci meglio ed aiutare gli altri attraverso l’alternanza scuola lavoro”. 

    Ci sono progetti futuri?

    "Si, abbiamo sia dei progetti ma anche dei sogni. I progetti sono:

    - Servizio tamponi con prezzi calmierati e confidiamo possa partire a giorni

    - Donazione sangue

    - Progetto “Mi leggi una storia” rivolto ai bambini, progetto già avviato e di notevole successo.

    - Servizio civile retribuito con 4 progetti vinti. Avremo, così, la possibilità di avere 15 giovani per un intero anno per svolgere le attività del comitato. Confidiamo poter iniziare tra maggio giugno 2022

    - L’accoglienza al pronto soccorso che ci ha visti protagonisti attivi nell’accoglienza ai pazienti e supporto al personale medico e paramedico presso l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Manca poco a ripartire

    - Un progetto rivolto ai disabili ed anziani

    - In fine stiamo ultimando la stesura di un progetto rivolto all’assistenza sanitaria a mare. 

    Abbiamo due sogni, uno portare le gare di primo soccorso regionali sul nostro territorio per far conoscere a tutti le bellezze che abbiamo siano esse artistiche, architettoniche, storiche o culinarie. Le gare di primo soccorso sono competizioni aperte a tutti i comitati Croce Rossa della Sicilia, che vede i Volontari siciliani confrontarsi in simulazioni di primo soccorso. E’ una competizione di Soccorso, quindi, che si articola in numerose  simulazioni di incidenti. Mi piacerebbe colorare di rosso per la settimana delle gare le nostre borgate con centinaia di volontari CRI.

    Il secondo sogno è quello di riuscire ad acquistare, grazie all’aiuto della comunità, un’ambulanza per il nostro Comitato che possa essere al servizio di tutti coloro che ne hanno necessità” 

    Ringraziamo Giuseppe Cardinale per l’interessante intervista, dove si evince il grande impegno e passione, non solo del loro presidente ma di tutti i volontari che compongono il Comitato di Castelvetrano.

    Il mondo del volontariato è stato fondamentale in un periodo di profonda crisi e dobbiamo essere fieri di ogni ragazzo e ragazza che ne fa parte, perché è questa l’umanità che ci piace e che dobbiamo esaltare.

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