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Un dolce nel ricordo del papà e per dire grazie ai Medici dell'Ospedale di CVetrano. Luna Forte e il suo piccolo grande gesto

di: Doriana Margiotta - del 2020-11-19

Immagine articolo: Un dolce nel ricordo del papà e per dire grazie ai Medici dell'Ospedale di CVetrano. Luna Forte e il suo piccolo grande gesto

E' in atto ormai da tempo una protesta pacifica ma molto incisiva a difesa dell'Ospedale di Castelvetrano. Tutti abbiamo a cuore il destino del nostro nosocomio e grazie all'iniziativa di comuni cittadini e al Comitato Orgoglio Castelvetranese, si sta cercando di istaurare un dialogo con chi di dovere per trovare una soluzione per salvare l'Ospedale che non è solo dei castelvetranesi, ma di tutti i cittadini della Valle del Belice.

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  • Di  recente è stata organizzata, a questo proposito, una fiaccolata statica, nel pieno delle regole anti- covid, per dare un segnale forte di come la cittadinanza e le istituzioni locali si siano unite in unico coro "Giù le mani dal nostro Ospedale".

    Oggi la nostra redazione vuole raccontare l'esperienza di una ragazza che ha vissuto da vicino, a causa della malattia del padre, la realtà del nostro nosocomio, dove ha trovato un personale medico altamente preparato e pieno di umanità.

    Abbiamo avuto il piacere di intervistare Luna Forte, figlia del compianto Nino Forte, una persona molto conosciuta in città. Grande uomo di sport, con un passato da arbitro professionista e grande tifoso della Folgore.  Una persona molto gentile e disponibile, proprio come sua figlia Luna che abbiamo avuto il piacere di conoscere.

    Che ricordi hai di quel periodo?

    "Per me e la mia famiglia è stato, ovviamente, un periodo molto brutto e difficile. Personalmente avevo il terrore di entrare nel reparto di oncologia, ma dopo aver visto con i miei occhi il loro modo attento e cordiale con cui curano i pazienti, mi sono tranquillizzata ed ero contenta che mio padre venisse seguito da un team medico così professionale e pieno di umanità. Trattavano tutti nello stesso modo e rincuoravano tutti i loro pazienti che dovevano affrontare la battaglia più dura della loro vita.

    Il reparto di oncologia del nostro Ospedale è un fiore all'occhiello e ne dobbiamo andare fieri. Ricordo che quando abbiamo scoperto della malattia di papà, mi avevano consigliato di andare a Verona, ma abbiamo deciso di rimanere a Castelvetrano perchè qui abbiamo medici capaci e preparati."

    Quanta professionalità hai notato e cosa hai apprezzato?

    "Al primo colloquio con il primario del reparto, in cui si stabilisce il piano terapeutico, era presente anche mio padre, e per non farlo preoccupare, il primario si rivolse a lui dicendo 'signor Forte la situazione è delicata, ma lei non si deve abbattere, faremo tutto il possibile per aiutarla'. Poi rivolgendosi ad un infermiere gli diede tutte le indicazioni terapeutiche da seguire senza far capire a mio padrela gravità della situazione. Sono a contatto con malati a volte terminali, e la sensibilità e la delicatezza nel trattare i pazienti e' fondamentale.

    Cercano di tenere alto il loro stato d'animo, perché è importante per il loro benessere. Si sa che l'umore è una componente fondamentale quando si deve affrontare una brutta malattia, e proprio per questo il personale medico era sempre pronto a incoraggiare e supportare i pazienti oncologici, compreso mio padre."

    Come nasce l'idea del dolce per questi medici, che si sono presi cura di tuo padre?

    "Non è la prima volta che omaggio il reparto di oncologia di Castelvetrano. Già qualche mese fa, dopo la fine del lockdown, ho portato loro delle mascherine. I dolci sono stati un'idea di qualche giorno fa, preparati da me personalmente. Li penso sempre, soprattutto in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo.

    Dobbiamo sempre ricordare che sono i nostri angeli e che senza di loronon avremmo tutto l'aiuto necessario. Per mio padre sono stati come una seconda famiglia, premurosi, attenti e professionali. Ricordo che quando tornava a casa era sempre sereno e mi raccontava di tutti i complimenti ricevuti per la sua eleganza o perché reagiva bene alle cure.

    Purtroppo mio padre non ha vinto la sua battaglia, ma ha lottato fino alla fine anche grazie al supporto del personale medico del nostro ospedale."

    Che appello faresti a favore del nostro Ospedale?

    "Spero innanzitutto che questo accanimento contro il nostro nosocomio abbia presto una fine. Il declassamento e il suo ridimensionamento è assolutamente da condannare. Vorrei che tutti i cittadini della Valle del Belice ricordassero quale fiore all'occhiello è stato il nostro ospedale, e lo è ancora oggi, anche se con grandi difficoltà. Non è facile per tutto il personale lavorare in queste condizioni di precarietà e in piena emergenza sanitaria. Avere una struttura ospedaliera come lanostra è una grande fortuna, cerchiamo di proteggerla come possiamo.

    Mio fratello qualche anno fa è stato salvato dai medici del nostro ospedale, dopo un grave incidente stradale. Veda, io non parlo per puro spirito di protagonismo, ma perchè ho vissuto sulla mia pelle delle situazioni molto delicate e ho sempre trovato grande professionalità e umanità tra il personale medico di Castelvetrano."

    Pur avendo vissuto un grande dolore, ci ha colpito il tono pieno di orgoglio con cui Luna ha raccontato la vicenda del padre. Luna Forte  ha voluto ringraziare chi per mesi ha aiutato suo padre, senza mai risparmiarsi, e lo ha fatto con gesti semplici ma di grande significato, che evidenziano la gratitudine che ha nei confronti di tutto il personale sanitario. Ogni sua parola è di elogio per tutti gli uomini e le donne dell'ospedale che ogni giorno affrontano situazioni difficili.

    Cerchiamo di ricordare qual è il vero valore del nostro nosocomio, cioè tutto il personale che ci lavora e che noi cittadini abbiamo il dovere di difendere.

    La nostra non vuole essere pura retorica, ma lo spirito di condivisione che da qualche tempo è presente nella nostra comunità ci fa ben sperare.

    Solo uniti vinceremo la battaglia più dura di questi ultimi anni.

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