• A3- RATTAN
  • maxoptical

Professore preso a calci e pugni dai genitori. E' questa l'educazione di oggi per i figli?

di: Redazione - del 2018-01-12

Immagine articolo: Professore preso a calci e pugni dai genitori. E' questa l'educazione di oggi per i figli?

I genitori di un ragazzo di una scuola siciliana hanno aggredito l'insegnante di educazione fisica a calci e pugni rompendogli una costola.

Il professore è quindi stato costretto a ricorrere alle cure dei medici in ospedale. E' accaduto ad Avola (Siracusa), all'istituto Vittorini, dopo che il docente aveva rimproverato il ragazzo. Il pestaggio si è svolto sotto gli occhi degli altri studenti e i carabinieri hanno denunciato la coppia.

Avrebbe alzato la voce verso quell'alunno irrequieto durante la sua ora di educazione fisica.Lo studente, che ha 12 anni, ha deciso di avvertire subito i suoi genitori per fargliela pagare. 

I genitori, papà operaio e mamma casalinga, sono arrivati nel cortile dell'Istituto Vittorini ad Avola e hanno cominciato a picchiare con calci e pugni l'insegnante di 60 anni. Il docente è stato ricoverato in ospedale. La prognosi è di 10 giorni per la frattura di una costola.

"Il ruolo sociale degli insegnanti italiani". Quel "ruolo sociale" calpestato, oggi, si fa spesso una semplice questione di sicurezza. E di onore da difendere, nei rari casi in cui il prof non abbassa la testa. Non c'è settimana che la provincia non racconti una storia così. Episodi violenti crescenti in classe, in palestra, come questo da rabbrividire a Siracusa.

Del resto, se è vero che l’educazione inizia con il buon esempio, non si può pretendere di insegnare agli alunni le buone maniere attraverso la violenza. Insomma, l’uso della violenza – anche quella psicologica – non può essere mai giustificato per scopi educativi. E ciò vale anche per i genitori.

Vuoi saperne di più su questa notizia? Clicca su "Mi Piace" Castelvetanonews o seguici su Twitter e riceverai prima di tutti le notizie dal Belice

P1 - Proposte d'arredo