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Giovane cvetranese prima laureata a Palermo alla Magistrale di Prevenzione del Crimine in azienda. Intervista a Giovanna Santoro

del 2020-08-03

Immagine articolo: Giovane cvetranese prima laureata a Palermo alla Magistrale di Prevenzione del Crimine in azienda. Intervista a Giovanna Santoro

La giovane castelvetranese Giovanna Santoro è stata la prima, insieme ad un'altra collega, a laurearsi a Palermo nel nuovo corso in “Compliance, Sviluppo aziendale e Prevenzione del Crimine”.

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  • Riuscendo a conciliare lo studio con il lavoro, Giovanna, lo scorso 24 luglio, ha raggiunto questo brillante risultato coronando il suo sogno.

    Ciao Giovanna, raccontaci del tuo percorso di studi

    Ho preso il diploma come ragioniere perito programmatore e commerciale. Successivamente mi sono iscritta all’università più attinente al percorso che volevo intraprendere, ovvero al corso di laurea in Scienze dell’amministrazione dell’organizzazione e consulenza del lavoro dove mi sono laureata nel luglio del 2018.

    A distanza di un anno e mezzo ho terminato la magistrale che è il nuovo corso di laurea a Palermo in Compliance, Sviluppo aziendale e Prevenzione del crimine.

    Attualmente dove lavori? Come sei riuscita a conciliare lo studio con il lavoro?

    Lavoro presso una azienda farmaceutica  in provincia di Varese dove mi occupo della gestione flotta aziendale.

    Non è stato facile conciliare lo studio con il lavoro ma sono molto contenta di esserci riuscita e di aver coronato il mio più grande sogno: conseguire la Laurea Magistrale.

    Impegno e sacrifici ti ripagano sempre!

    Negli anni del liceo pensavo di non essere portata per gli studi ma mi sono ricreduta e ho capito che con perseveranza, sacrifici e sforzi si può ottenere tutto nella vita.

    Quale tematica hai affrontato nella tua tesi?

    La mia tesi è intitolata "gli accordi  preventivi per le imprese con attività internazionali e l’interpello suoi nuovi investimenti". Tratta della gestione del rischio fiscale a livello internazionale, infatti, ho trattato anche il caso Google. 

    In particolare, il mio indirizzo di Laurea Magistrale “Compliance, Sviluppo aziendale e Prevenzione del crimine” porta a diventare anche degli ispettori del lavoro.

    In pratica dovremmo cercare di  progettare e implementare le misure volte alla prevenzione dei reati, quali la frode fiscale, il riciclaggio di denaro, la corruzione di appalti e i crimini informatici, e delle infiltrazioni criminali nelle aziende.

    Il corso mira a formare specialisti in grado di elaborare e governare i processi di effettiva implementazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo (ai sensi del d.lgs. 231/2001) e dei Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (l. 190/2012), assicurando un coordinamento tra quanto prescritto dalle diverse norme e il corpo procedurale aziendale.

    Quali emozioni hai provato nel laurearti?

    Vivendo anche in Lombardia ho dovuto affrontare in prima persona la vera situazione della Pandemia.

    Pensavo che mi sarei laureata in modalità telematica. Quando mi hanno detto invece che la discussione della tesi sarebbe avvenuta in presenza quasi non ci credevo.

    La gioia è stata tanta e il momento della proclamazione è stato molto emozionante anche perché sono stata la prima a laurearmi, assieme ad una mia collega, in questo nuovo corso di laurea.

    Mi dispiace per i parenti ed amici che non hanno potuto assistere alla discussione e proclamazione poiché il protocollo prevedeva la presenza di soltanto 5 congiunti per candidato per garantire la massima sicurezza.

    Dedico questa vittoria ai miei nonni che mi guardano da lassù. Spero gli sia arrivata la mia felicità!

    Sogno per il futuro?

    Non so cosa mi possa riservare il futuro ma sono molto contenta del risultato ottenuto e soprattutto di essermi laureata per prima in questo nuovo Corso di Laurea.

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