Annullata confisca milionaria verso Gianfranco Becchina. Escluso legame con Messina Denaro. Palazzo Pignatelli verrà restituito
di: Redazione - del 2026-03-07

La Corte d’Appello di Palermo ha annullato la confisca milionaria disposta negli anni scorsi nei confronti di Giovanni Franco Becchina, 85 anni, originario di Castelvetrano e residente in Svizzera, a lungo ritenuto dagli investigatori un trafficante internazionale di opere d’arte e uno dei presunti finanziatori della latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro.

La sezione misure di prevenzione della Corte ha ribaltato il provvedimento, disponendo la restituzione dei beni sequestrati.
Tra questi figura anche il Palazzo dei Principi Aragona Pignatelli Cortes, edificio simbolo del centro storico di Castelvetrano. Il palazzo, riedificato nel XVI secolo e costruito inglobando il preesistente Castello Bellumvider, fatto erigere nel XII secolo dall’imperatore Federico II di Svevia, rappresenta uno dei complessi architettonici più significativi della città. Con la decisione della Corte, il bene storico torna quindi alla disponibilità della famiglia Becchina dopo quasi otto anni di sequestro.














