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“L’odissea di ieri sulla tratta Trapani - CVetrano. Ore di attesa, disagi e indignazione”

di: Redazione - del 2021-03-30

Immagine articolo: “L’odissea di ieri sulla tratta Trapani - CVetrano. Ore di attesa, disagi e indignazione”

In Sicilia e nella provincia di Trapani sono sempre tanti i disagi che i pendolari sono costretti a subire quotidianamente per raggiungere i posti di lavoro. A tal proposito abbiamo ricevuto la segnalazione del lettore Vincenzo Gerardi, che ci ha raccontato della sua disavventura sulla tratta ferroviaria Trapani-Castelvetrano.

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  • Queste le sue parole:

    "Il viaggio in treno dell'assolato pomeriggio del 29.03.2021 è parito da Trapani alle 17.30 e desolatamente è stato soppresso alla fermata di Paceco, prima stazione della lunga corsa della tratta Trapani - Castelvetrano (viaggio quasi transiberiano di quasi 70 km!).

    I viaggiatori vengono fatti scendere dal convoglio e stipati su una piattaforma larga appena un metro, incastrati tra due convogli, in attesa di essere recuperati dal treno in partenza alle ore 18.15 dal capoluogo, che ci raggiunge con comodo e riparte con altrettanta comodità alle 18.38.

    Mi domando se la dirigenza di Trenitalia si sia posta il problema che i pendolari, ben che vada, sono fuori casa da almeno 12 ore e resta sconosciuto il tempo di quando ne faranno ritorno.

    Abbiamo sempre lamentato il cattivo servizio offerto nel terzo millennio ai cittadini siciliani, però ora la beffa della sicurezza e della disinformazione è veramente frustrante. Mi domando se le giustificazioni balbettate dal personale del treno siano trovate comiche d'iniziativa o se dietro ci sia una regia ad opera di generali profumatamente pagati per creare disservizi. Il paradosso supera spesso la logica.

    Sono le 18.52 e siamo fermi nella campagna di Marausa e qualche compagno di disavventura suggerisce di passare la notte in treno, tanto domani saremo di nuovo nei nostri posti di lavoro a fornire servizi pubblici anche ai dirigenti di Trenitalia.

    Anche stamattina e financo sabato scorso abbiamo avuto problemi con la tecnologia delle ferrovie. Non riusciamo più a stupirci e ad indignarci... ma nemmeno la vergogna di chi offre servizi pubblici è rendicontata ai cittadini che pagano le tasse e i loro stipendi.

    Vi invito a guardare gli orari ufficiali e le motivazioni fornite da Trenitalia che saranno banalmente giustificate dall'inefficienza delle infrastrutture e non dalla loro incapacità di gestione o denuncia. Se il servizio non funziona, si abbia il coraggio di dirlo e sostituirlo con un servizio su gomma.

    Stazione di Marausa ore 19.13!".

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