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Non solo il colesterolo è da tenere sotto controllo. I trigliceridi: altra insidia che favorisce l'aterosclerosi

di: Graziella Palermo - del 2019-02-17

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Quando si tratta di grassi e salute, il colesterolo non è l'unico fattore da tenere sotto controllo: anche avere i trigliceridi alti può essere pericoloso. I trigliceridi servono all'organismo come fonte di energia e per costruire le membrane cellulari, ma se sono troppi possono mettere in pericolo sia il cuore sia altri organi.

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  • Infatti, avere i trigliceridi alti aumenta il rischio di aterosclerosi; nella parete delle arterie possono formarsi accumuli di materiale infiammato che possono ostacolare il flusso del sangue e promuovere la formazione di trombi, con conseguente aumento del rischio di problemi cardiovascolari, inclusi infarti e ictus.  Inoltre i trigliceridi in eccesso possono essere associati all'infiammazione del pancreas, una condizione comunemente nota come pancreatite.

    Per questi motivi è consigliabile mantenere la cosiddetta trigliceridemia (cioè il livello di trigliceridi nel sangue) al di sotto del valore soglia di 150 mg/dL. Valori compresi tra 150 e 199 mg/dL sono considerati moderatamente alti, mentre per valori tra 200 e 499 mg/dL si può parlare definitivamente di trigliceridi alti. A partire dai 500 mg/dL i trigliceridi sono invece considerati molto alti.

    Fra i motivi per cui le loro concentrazioni aumentano sono inclusi anche alcuni aspetti dell'alimentazione. I trigliceridi alti potrebbero ad esempio dipendere da una dieta povera di proteine e ricca di carboidrati.  Livelli di trigliceridi troppo elevati mettono in serio pericolo la salute del cuore. Non è però detto chi convive con questa situazione debba necessariamente assumere dei farmaci per ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Molti esperti concordano sul fatto che il primo passo per cercare di risolvere la situazione è cambiare il proprio stile di vita, che deve essere caratterizzato da scelte più salutari.

    Ma quali sono le cattive abitudini che portano all'aumento dei trigliceridi?

    Eccone alcune facilmente sostituibili con altrettante abitudini più salutari per cuore e arterie. Bere bevande gassate, tè zuccherato e succhi di frutta. Gli zuccheri in essi contenuti contribuiscono ad aumentare i livelli di trigliceridi. Non solo, essendo bevande caloriche promuovono l'aumento di peso, che a sua volta contribuisce ad innalzare i trigliceridi nel sangue. La scelta più salutare è scegliere bibite e bevande senza zuccheri aggiunti.

    Il consumo eccessivo di carboidrati.

    Esagerare con pasta, riso o pane, ma anche con le patate, porta ad un aumento dei trigliceridi. La soluzione è scegliere cereali e farine integrali.

    Mangiare troppa carne rossa.

    Così come il burro e i formaggi, anche la carne rossa è ricca di grassi saturi che portano all'aumento dei trigliceridi nel sangue. Meglio scegliere tagli magri, pollo e tacchino e sostituire qualche porzione con altre fonti di proteine, come i legumi. Al posto del burro è preferibile utilizzare olio d'oliva, meglio se aggiunto a crudo.

    Friggere il pesce.

    Anche in questo caso il problema sono i grassi. Preparare il pesce alla piastra, lessato o al vapore sono scelte più salutari per il cuore. Bere troppi alcolici. Anche quantità eccessive di birra, vino o superalcolici possono aumentare i trigliceridi. Gli uomini non dovrebbero superare i due bicchieri al giorno, mentre le donne dovrebbero limitarsi a uno solo.

    Mangiare troppo.

    Dopo un'abbuffata i trigliceridi aumentano moltissimo. Per risolvere il problema, limitate le porzioni.  Saltare i pasti. Questa cattiva abitudine porta ad esagerare nei pasti successivi, con conseguenti aumenti improvvisi dei livelli di trigliceridi nel sangue. Il cibo quotidiano dovrebbe essere diviso in 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.

    Essere sedentari.

    La mancanza di attività fisica rende difficoltoso per l'organismo processare in modo corretto gli zuccheri e i trigliceridi presenti nel sangue. Per mantenersi in salute bastano anche solo 30 minuti di camminata svelta al giorno.

    Fumare.

    Il fumo è un importante fattore di rischio cardiovascolare che si somma al fatto di avere trigliceridi alti nel sangue. Una soluzione su tutte: smettere!

    Dott.ssa Graziella Palermo - nutrizionistagraziella@gmail.com  

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