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Da Selinunte per circumnavigare la Sicilia in kayak. Il sogno di Riccardo tra beneficenza e sport

di: Redazione - del 2021-08-04

Immagine articolo: Da Selinunte per circumnavigare la Sicilia in kayak. Il sogno di Riccardo tra beneficenza e sport

Circumnavigare la Sicilia in kayak può essere non solo una sfida sportiva personale ma anche occasione di beneficenza e di aiuto in favore dei bambini. Protagonista di questa sfida sportiva, soprannominata  "Sicily coast to coast",  sarà il giovane Riccardo Di Bella, 27 anni, nato e cresciuto in piemonte da genitori castelvetranesi da cui ha preso il dna siculo essendo molto legato alla Sicilia e, in particolare, a Marinella di Selinunte dove ha da sempre trascorso le sue vacanze estive.

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  • Dopo mesi di preparazione fisica Riccardo partirà giovedì pomeriggio dal Lido Zabbara al termine di una piccola manifestazione che vedrà presenti amici, sostenitori, l'associazione ABIO Sciacca alla quale saranno destinate le somme che Riccardo, grazie a questa iniziativa, sarà in grado di raccogliere.

    Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per farci raccontare questa sfida sportiva che lo vedrà circumnavigare la Sicilia grazie alla forza delle sue braccia tenendosi vicino le coste per ridurre i rischi.   

    Cos’è Sicily coast to coast?

    "E’ un sogno che pian piano si appresta a diventare realtà. E’ un progetto solidale, una prova di forza fisica e mentale o forse semplicemente l’idea pazza di un giovane.

    Quando nasce l’idea di circumnavigare la Sicilia in kayak?

    L’idea concreta “siciliana” non è nata troppo tempo fa. Vicissitudini hanno portato a modificare il progetto iniziale, forse ancora meno fattibile, di partire da Genova e arrivare nella nostra favolosa Selinunte.

    C’è anche da dire che un grande ostacolo del primo progetto Genova- Sicilia erano gli immensi porti da attraversare. Ma il destino ha trovato la soluzione…e ora eccomi qua!

    Che emozioni stai provando in preparazione di questa avventura?

    Le emozioni sono innumerevoli e in continuo cambiamento. Penso siano anche molto influenzati da momenti, sensazioni e vissuto giornaliero. Sicuramente i due principali “motori” attuali sono l’euforia e la paura.

    Quante ore al giorno di navigazione?

    Ormai da un mese a questa parte in Sicilia cerco il contatto quotidiano con sole, mare, vento e gente esperta. Il mare non è da sottovalutare, bisogna rispettarlo per essere rispettati. Per questo navigherò ogni qual volta il mare me lo permetterà. 

     Quali saranno le tappe previste, dove dormirai e dove mangerai?

    Le tappe previste anche questo dipenderà molto dalla giornata, dalla forza fisica e mentale. In media penso e spero di navigare i 20-60 km al giorno. Penso che tali risposte le avrò solo una volta partito. Per quanto riguarda il dormire, ho tutto predisposto per effettuare quello che viene chiamato “camping nautico” con tutte le dovute accortezze.

    Il mangiare spero non mancherà, so già che i primi giorni a livello di quantità di cibo saranno duri, ma sono sicuro che il corpo si abituerà. Il mare ovviamente spero sarà il miglior oste in questo viaggio.

    Ti porterai delle scorte e del vestiario?

    Porterò scorte di cibo e cibo leofilizzato. Rimanere senza viveri non mi spaventa più di tanto. Siamo in alta stagione e ogni tot km c’è sempre un lido, un paesino in cui in caso di necessità trovare ristoro. L’acqua quella invece non potrà e non dovrà mai mancare. Diverso è il discorso vestiario.Il freddo, il caldo, l’umidità, l’insolazione sono fattori da cui è meglio non essere presi alla sprovvista.   

    Se e come ti sei preparato fisicamente per questa avventura?

    Pagaio da Gennaio 2-3 volte a settimana, lavoro e impegni permettendo, e ho cercato di mantenere una condizione fisica accettabile e una buona alimentazione. Da Gennaio a ora ovviamente ci sono stati alti e bassi. Oltre a remare, nuoto e quotidianamente faccio esercizi a corpo libero e stretching.

    Effettuerò la circumnavigazione attorno all’intera isola. Tutte le isole minori al 90% saranno escluse. La partenza è prevista da Selinunte così come l’arrivo.

    Sappiamo che hai pensato anche a fare beneficenza e chi ti vorrà sostenere con un contributo economico aiuterá l’associazione ABIO Sciacca

    Si, esatto. Vorrei sottolineare che l’intera cifra 100% sarà devoluta ad ABIO Sciacca. Il progetto nasce da un’indole solidale che in questo viaggio non poteva non entrare in gioco. Non è stato semplice individuare un ente con tali valori e impegno.

    L’associazione Stephan Zanforlin, che sostengo e di cui conosco personalmente i soci, di recente ha proprio portato a termine un bel progetto solidale con l’associazione ABIO Novara. è stata proprio l’associazione Stephan Zanforlin a permettere la nascita di questo nuovo progetto (sicily coast to coast) insieme a ABIO Sciacca.

    L’associazione ABIO Sciacca si occupa di bambini in Ospedale e tutto ciò che ruota intorno a esso. Il loro impegno e merito sta nel fornire attività di accoglienza ai bambini e alle famiglie dei bambini ospedalizzati fornendo materiali ludici, sale ricreative, laboratori facendoli sentire un po’ meno lontani da casa.

    Il periodo pandemico che stiamo affrontando, non nascondo, ha comportato un radicale cambiamento nella vita dei bambini in ospedale a causa dell’assenza obbligata dei Volontari ABIO dal servizio, i quali hanno dovuto cercare delle vie alternative per essere accanto ai bambini. Quindi sono molto contento della nascita di tale progetto e sono onorato di avere come compagni di viaggio tali associazioni: Stephan Zanforlin e ABIO Sciacca. Insieme siamo più forti.

    Domani in occasione della partenza dal Lido Zabbara alle 17 ci sarà una piccola manifestazione prima della tua partenza prevista intorno alle 18

    Ci saranno amici, familiari ma sopratutto alcuni membri dell’asssociazione. Sarà la condivisione di un momento speciale ma anche un modo per far conoscere l’associazioni: Stephan Zanforlin e ABIO Sciacca a chi non le conosce.

    A fine progetto le donazioni raccolte saranno tutte devolute a ABIO Sciacca. L’associazione Staphan Zanforlin ha anch’essa un ruolo fondamentale: ci appoggia per tutta la parte relativa ai social e sono coloro che si incaricano a livello burocratico di rendere possibile la raccolta delle donazioni che a fine progetto verranno devolute in toto a ABIO Sciacca. ABIO Sciacca è operativo da diversi anni in ambito locale e svolgono bene il loro “volontariato”.

    Quindi il progetto si incarica di far avere al maggior numero di bambini ricoverati un Kit di accoglienza che contiene materiali ludici: album da colorare, album per attività interattive, matite colorate, pennarelli, materiali per attività ricreative e bricolage, libri, puzzle, giochi individuali, libretto interattivo “che ci faccio in ospedale”, gadget vari e quanto di altro utile per consentire ai bambini ricoverati di svolgere in autonomia delle piacevoli attività.

    Sarà anche un evento social? L’evento social, così come il viaggio, è stato anche pensato per non viaggiare completamente nella solitudine. Rendere pubblica tale esperienza ha pian piano trovato un senso: la vera benzina di questo viaggio.

    La beneficienza verso un ente che si occupa di bambini in ospedale sarà una forza motivazionale in più. Non so quanto bene potrò fargli, dipenderà molto dalla quantità di donazioni; ma sicuramente li ringrazio perché saranno la mia arma segreta nei momenti più difficili.

    In che modo sarà possibile seguire il tuo viaggio? Sulla pagina instagram (@Ric.borot) sarà possibile seguirmi quotidianamente. Stiamo provvedendo per aprire anche una pagina internet facile e intuitiva. Ringrazio anche Ilaria dell' Associazione Stephan Zanforlin la quale sta apportando un contributo fondamentale della riuscita "social" di tale progetto.

    Spiegaci come è possibile partecipare alla raccolta fondi

    Al seguente link troverete informazioni più dettagliate sul progetto e su come è possibile effettuare la donazione: https://gofund.me/8eaaff25.

    Colgo l’occasione anche per fare un appello a tutti coloro che vorranno sostenere tale progetto con idee e iniziative e invito a scrivermi al seguente indirizzo mail [email protected] o a venire domani alle 17.00 al Lido Zabbara dove faremo una raccolta fondi al termine di una piccola manifestazione di saluto".

    In bocca al lupo Riccardo!

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