• Multimedical
  • argos

"Castelvetrano la mia fonte di ispirazione". Intervista ad Abel, lo scrittore "anonimo"

di: Redazione - del 2017-04-18

Immagine articolo: "Castelvetrano la mia fonte di ispirazione". Intervista ad Abel, lo scrittore "anonimo"
  • Abel Montero è un nome di fantasia dietro il quale si nasconde un giovane scrittore che vive da alcuni anni a Castelvetrano. Con il suo romanzo, “Il Ragazzo Bendato", ha vinto agli "Wattys 2016",  il più grande concorso di scrittura online del mondo.

    Tutti i suoi romanzi vantano ambientazioni siciliane e il secondo, “La furia e le stelle”, racconta eventi importanti nell'intreccio narrativo che si svolgono proprio a Castelvetrano.

    “Ho sempre amato leggere, sin da piccolissimo. Tenevo nel cassetto un paio di racconti ma non ne avevo mai completato nessuno. Quando ho conosciuto la piattaforma Wattpad ho deciso di condividere i miei racconti, anche solo per testare la reazione di qualcuno che non fosse condizionato dall'amicizia e dall'affetto familiare e la risposta del pubblico è stata immediata. Il mio primo racconto "Il Ragazzo Bendato" è entrato nella top 10 dei romanzi più letti in meno di dieci giorni e adesso, a poco più di un anno dalla prima pubblicazione, è stato letto circa 150.000 volte”

    Da quando si dedica alla scrittura a tempo pieno?

    Nella mia vita ho fatto esperienza in ambiti diversi a livello professionale ma negli ultimi anni la mia passione per la lettura ha fatto crescere sempre di più il desiderio di raccontare delle storie che fossero mie e rispecchiassero la mia sensibilità.

    Quando ho conosciuto la piattaforma di Social Reading "Wattpad", dapprincipio come semplice lettore, ho iniziato a riflettere sulla possibilità di condividere i miei racconti. Come detto, ho provato a pubblicare un paio di capitoli di uno di essi  ed è stato subito un grande successo. Questo tipo di ritorno di pubblico esige attenzioni continue, da qui la necessità di dedicare sempre più tempo alla scrittura e allo studio delle tecniche narrative.

    Come mai l'idea di cambiar vita?

    Delusioni, frustrazioni e la consapevolezza che vivere tenendo costantemente al guinzaglio le mie aspirazioni, e i miei sogni in campo narrativo, avrebbe finito per logorarmi. La passione per la scrittura mi ha salvato in mille modi diversi.

    Lei non è nativo di Castelvetrano, da dove viene e come mai ha scelto proprio la nostra città come luogo dove vivere?

    Sono siciliano ma vengo dalla zona orientale. Mi sono trasferito qui per lavorare.

    Cosa le piace di più di Castelvetrano e quali posti hanno ispirato i suoi scritti di successo?

    Castelvetrano ha un retaggio storico ricco. La vicinanza del più grande parco archeologico del Mediterraneo la ammanta di un fascino millenario che è difficile descrivere a parole. E poi si mangia bene, benissimo. Qui ho assaggiato il miglior Olio Extravergine di Oliva del mondo. La Nocellara del Belice è una vera benedizione.

    Quanti scritti ha pubblicato ad oggi?

    Sei in tutto. Due romanzi completati, tra cui "La Furia E Le Stelle" che è ampiamente ambientato qui a Castelvetrano, e quattro in corso di prima stesura, di cui due scritti in collaborazione con due miei grandi amici.

    Con il suo romanzo di esordio ha vinto un importante premio.

    Si, a ottobre dell'anno scorso "Il Ragazzo Bendato" ha vinto agli "Wattys 2016" il più grande concorso di scrittura online del mondo. Il mio racconto, assieme a circa venti altri italiani, ha sbaragliato la concorrenza di migliaia di altri scritti. 

    Qual è il suo rapporto con i suoi lettori?

    Proprio ieri il mio profilo autore di Wattpad ha sfondato i 7000 followers. Il loro affetto, il loro supporto e l'aiuto che mi hanno elargito così generosamente, e senza posa, è il più grande traguardo a cui potessi aspirare. Il rapporto che sono riuscito a instaurare con loro è impareggiabile. È come avere una seconda famiglia fatta da migliaia di componenti. Sono persone positive e di grande cuore. Non potrei esserne più grato della loro presenza.

    Perché lo pseudonimo Abel Montero? Cosa rappresenta per lei?

    "Abel" viene dal personaggio biblico la cui storia è riportata nel libro di Genesi. Ho sempre trovato molto incoraggiante il suo atteggiamento verso il mondo. Lo ritengo un esempio di lealtà, positività e purezza d'intenti. Credo che tutti potremmo imparare da esso. Il cognome Montero riguarda le origini latinoamericane della mia famiglia. È molto comune da quelle parti.

    Come mai la volontà di mantenere l'anonimato? 

    Per due motivazioni specifiche. La prima è che mi permette di tracciare una linea netta tra la mia vita privata e il mio impegno come autore. La seconda è che sono sempre stato attratto dagli autori anonimi. Ricordo con piacere le sensazioni e la curiosità che mi scoppiarono nella testa anni fa, quando lessi di John Twelve Hawks, che in America generò scalpore.

    I suoi thriller impazzavano in libreria ma nessuno sapeva chi fosse. In qualche modo, il suo voler mantenere un basso profilo non fece altro che rendere i suoi scritti ancora più affascinanti. Forse era solo un trucco, ma efficace. La verità è che nel mio caso ha funzionato alla grande. E poi in questo modo ogni lettore può immaginarmi come meglio crede.

    Quanto gli scenari paesaggistici influiscono sui contenuti dei suoi scritti?

    Il Mediterraneo e tutte le terre che bagna. Ma soprattutto la Sicilia, ovviamente. Credo che questo elemento abbia rappresentato una rottura con gli stilemi del genere. Un romanzo d'ambientazione distopica, un thriller fantascientifico che inizia e finisce in una Sicilia futuribile? Sembra una premessa improbabile, ne sono cosciente. Ma il pubblico l'ha amata.

    Quali sono i prossimi lavori che pubblicherà?

    Al momento sto pubblicando il seguito della trilogia de "Il Ragazzo Bendato", si intitola "Esecuzione". Su Wattpad se ne può seguire la stesura man mano che viene rilasciata, e commentarla, gratuitamente. In effetti questo contatto diretto con i lettori ha reso la mia esperienza da amante della scrittura ancora più appagante.

    Ha mai pensato di arrivare ad una stampa cartacea dei libri?

    Si. Ci ho pensato ed è tra le mie priorità. Voglio fare della scrittura un mestiere, e la pubblicazione cartacea è un traguardo di importanza vitale in questo percorso.

    E’ mai stato contattato da qualche casa editrice?

    Si, ma non posso scendere nei dettagli.

    Quanto è diverso il lettore di un libro cartaceo tradizionale rispetto ad un lettore di nuova generazione che legge libri on line?

    C'è da fare una distinzione, al riguardo. Su Wattpad, l'unica piattaforma su cui è possibile leggere i miei lavori al momento, ho a che fare per la maggior parte con giovani e giovanissimi. Sono aperti, ricettivi, entusiasti. Hanno meno preconcetti, ma anche meno esperienza e consapevolezza, dei lettori di altre fasce d'età o gli oltranzisti della carta stampata. In questo senso, pubblicare su Wattpad è una grande responsabilità, secondo me.

    Troppo aspiranti autori non si rendono pienamente conto dell'influenza che i loro scritti potrebbero avere sui lettori, giovano o no, e trattano argomenti sensibili con intenti e modi che reputo pericolosi, se non apertamente dannosi.

    Io scrivo per raccontare i miei sogni, non aspiro a condividere messaggi di ampio respiro o a impartire grandi lezioni di vita. Ma mi sforzo di rispettare la sensibilità di chi legge stando alla larga dalla superficialità e da certi meccanismi che puntano sullo scalpore e le facili polemiche sperando che si trasformino in popolarità.

    Inoltre, una corposa porzione di utenti di piattaforme come Wattpad le assimila ai un social network. Sono persone che molto probabilmente non spenderanno mai nemmeno un centesimo per compare un libro, che sia digitale o cartaceo, e non diventeranno mai davvero appassionati di lettura. Il che è un peccato, perché continuo a ripetere loro che non immaginano che la lettura può trasformarsi da un passatempo a una passione. Una passione che potrebbe rendere la loro vita migliore.

    Chi invece compra e legge romanzi digitali sui lettori ebook e fruisce di servizi come Amazon, Kobo e altri simili, in genere è più navigato. Sceglie le proprie letture con più consapevolezza. Spero che un giorno anche loro vorranno dare una possibilità ai miei lavori e che vorranno custodirli nelle loro librerie.

    Vuoi saperne di più su questa notizia? Clicca su "Mi Piace" Castelvetanonews o seguici su Twitter e riceverai prima di tutti le notizie dal Belice

  • Il mercatino dei lettori

    Invia il tuo annuncio

    Dopo aver selezionato l'immagine sarà necessario attendere la conferma, che verrà visualizzata qui in basso

    I più letti