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La Cultura per favorire la rinascita di CVetrano. Stilato un progetto di eventi. Ecco quali saranno

del 2019-07-04

Immagine articolo: La Cultura per favorire la rinascita di CVetrano. Stilato un progetto di eventi. Ecco quali saranno

Il Sindaco Enzo Alfano e l’esperto del Comune Chiara Modìca Donà dalle Rose con delega alla cultura hanno stilato un progetto diviso in diversi punti di promozione culturale per la rinascita del Comune di Castelvetrano Selinunte.  

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  • Il 10 luglio 2019 con la parziale riapertura al pubblico del Centro Culturale Polivalente Ex Convento di San Francesco di PaolaCollegio dei Minimi, con la Collaborazione di WISH Wold International Sicilian Heritage, all’Associazione AUREA PHOENIX e INTERNATIONAL ATIYOGA FOUNDATION, verrà inaugurata: -

        la mostra Personale  “CENERE” con il Maestro MOMÒ’ CALASCIBETTA a cura di Andrea Guastella con la Direzione Artistica di Chiara Modìca Donà dalle Rose;

    -    ore 19,30 presentazione del racconto del testo “LA CENERE DELL’ACANTO di Dario Orphée La Mendola;

    -    ore 20,00 «LA DANZA DEL VAJARA DEI SEI SPAZI» con la partecipazione straordinaria di Prima Mai e Adriana Dal Borgo con l’INTERNATIONAL ATOYOGA FOUNDATION dopo il San Carlo di Napoli.

    Questi tre appuntamenti nel medesimo giorno, sono un piccolo assaggio della progettualità creata da Chiara Modìca Donà dalle Rose nella sua qualità di esperto per legalità e cultura del neo-sindaco di Castelvetrano – Selinunte, Enzo Alfano e del neo-vicesindaco Biagio Virzì. L’esperta ha scelto come luogo di lavoro e campo di programmazione l’Ex Convento di San Francesco di Paola, ex Convento dei Minimi, ristrutturato nel 2013 e diventato nel corso degli anni un luogo di mera raccolta di documentazione cartacea comunale, archivi storici e notarili pubblici, emeroteca e sede temporanea dello storico Fondo dell’Accademia di Scienze letterarie e arti di Palermo curato dal “Centro Culturale Giuseppe Basile” e dal “Centro Internazionale di Cultura Filosofica Giovanni Gentile”.  

    L’esperta dopo avere promesso alla cittadinanza ed ottenuto una visuale ottica diretta dalla strada comunale al tempio E ed alla vecchia del parco di Selinunte, con l’ausilio e l’indispensabile aiuto dell’instancabile Corpo della Guardia Forestale e la disponibilità dall’ex direttore del parco di Selinunte, in queste tre settimane ha ascoltato tantissimi castelvetranesi residenti nella loro città natale e, altri, ormai esuli accorsi in città per conoscerla e condividere sogni e ipotesi di rinascita.  

    Molti di loro hanno inviato Curriculum Vitae e numerosissime manifestazioni d’interesse e di disponibilità alla mail culturacastelvetrano@gmail.com.  

    L’esperta oltre ad avere redatto ed organizzato un cartellone di iniziative sul territorio di Castelvetrano – Selinunte di concerto con il Sindaco, si è messa subito all’opera per la realizzazione di tre progetti che portano il suo nome ed il suo marchio per marcare l’identità forte ed autentica di Castelvetrano- Selinunte, unitamente alla sua originaria vocazione, in questi ultimi cinquanta anni fortemente compromessa e dimenticata:

    -    POLO MUSEALE DELL’ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO: la creazione al primo piano di un “Polo Museale dell’Archeologia del Paesaggio” dentro il Convento di San Francesco di Paola ex Collegio dei Minimi che vedrà la luce, verosimilmente, nei primi mesi del 2020. Il museo sarà suddiviso in archeologia, medioevo, rinascimento, arte moderna ed arte contemporanea con una sezione dedicata al grande pittore castelvetranese, il Pardo, ed al Neopardismo in chiave contemporanea.

    A fare da cornice al museo le librerie sigillate, contenenti i testi dello storico Fondo dell’Accademia di Scienze letterarie e arti di Palermo che sarà possibile consultare solo sotto la stretta vigilanza del “Centro Culturale Giuseppe Basile” e dal “Centro Internazionale di Cultura Filosofica Giovanni Gentile”. Al piano terra, invece, nel ex refettorio, uno spazio dedicato a mostre temporanee con un particolare focus sull’arte contemporanea e sull’architettura del paesaggio di ieri e di oggi.

    Sempre in stretto collegamento con il neo Polo Museale una sezione dedicata all’archeologia industriale e del paesaggio archeologico delle antiche litorine che attraversavano il parco di Selinunte e tutta la Sicilia da nord a su, da est a ovest.

    Ad arricchire il museo sarà in particolare la donazione della pregiatissima collezione del Sig. Ingoglia completa di foto introvabili, documenti e manuali e testi dai primordi delle ferrovie italiane sino alla totale dismissione delle locomotive, delle carrozze e delle mitiche litorine.

    Tale donazione al museo è di grande stimolo per il grande museo a cielo aperto in fase ultima di lavorazione nella vicina stazione ferroviaria, proprio dietro il futuro Polo Museale al Convento di San Francesco di Paola.

    Tra le tante iniziative dell’esperto, il sogno di portare attivare le litorine per una rispettosa e bucolica veduta dei templi dentro il Parco di Selinunte.

    Sempre nell’ambito della valorizzazione del paesaggio archeologico, ove per archeologico si intende anche il comparto agricolo/industriale del passato, l’esperta sta ponendo le basi con numerosi castelvetranesi che si sono resi disponibili, di iniziare e segnare un percorso denominato “LA VIA DEI MULINI” che sia un viaggio nella biodiversità e bellezza delle più svariate tipologie di grano siciliano, patrimonio di eccezionale valore biologico ed economico di questa terra. Tale percorso sarà aperto alle ippovie ed alle piste ciclabili con la finalità di destagionalizzare il turismo nei mesi meno caldi e più fioriti;

    L’esperta sta studiando una ipotesi concreta di percorso da Partanna a Castelvetrano per valorizzare le vasche ed i pozzi selinuntini che si auspica possano essere seguiti dalla sede del FAI di Castelvetrano, emulando la lodevole esperienza del FAI nel cuore del parco di Agrigento. 

    CREAZIONE DI UN “POLO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE MEDITERRANO DI ARCHEOLOGIA E DI ARCHEOLOGIA SUBACQUEA E DELLE SCIENZE E TECNOLOGIE AL SERVIZIO DELL’ARCHEOLOGIA”: WISH World International Sicilian Heritage promuove l’identità mediterranea siciliana nel mondo e, nell’ambito delle progettualità ed attività del quinquennio 2017/2021, dopo avere organizzato BIAS 2016 in ben 14 luoghi del centro storico di Palermo di cui ha curato la riapertura, nel 2018 ha promosso la BIAS 2020 arrivando ad aprire ben 24 siti di particolare valore culturale in tutta la Sicilia e in Israele Palestina ed in Egitto, nel Veneto, in Umbria ed in Piemonte.

    Nell’ambito della BIAS 2018 , WISH ha ideato ed organizzato la Convention di Architettura “The Gate: il the secret garden” a Salemi/Gibellina con la partecipazione di 40 università di architettura provenienti da tutto il mondo, con un coinvolgimento diretto ed esecutivo dell’università di architettura di Venezia e del Politecnico di Torino e di Milano.

    Sempre nel 2018 ha promosso la conferenza mondiale di botanica nel Parco di Selinunte dal titolo “Dal Paesaggio naturale al paesaggio Culturale con la partecipazione di più di cento esperti e cattedratici provenienti da tutto il mondo di botanica.

    Sulla scorta delle attività già intraprese negli anni passati, dell’esperienza sul campo quale amministratore dell’università di Venezia, l’esperta ha analizzato un'altra dinamica operante in Sicilia, ossia la forte emigrazione dai paesi del Nord d’Africa in Sicilia, cercando di trasformare di necessità in virtù, ossia di creare un Polo Universitario specialistico nell’archeologia e nelle scienza al servizio di essa, su terra e sotto il mare, nelle lingue del Mediterraneo, ossia con corsi in Italiano, Francese, Spagnolo, Greco moderno, Arabo, Turco, Persiano ed Ebraico.

    Le finalità sono principalmente trasformare Marinella, Triscina, e Castelvetrano in una eccellenza nel panorama dei poli universitari internazionali, impiegare studenti dell’intero bacino mediterraneo nella scoperta funzionale e programmata, dagli scavi, l’ingegneria del recupero nei fondali marini, alla conservazione, alla chimica del restauro, sino alla musealizzazione sotto vuoto o in plein air. In poche parole ridare centralità  e ruolo strategico culturale e di sviluppo economico e turistico alla Sicilia che guarda all’Africa ed impiegare forza lavoro e specializzazione proveniente dal comparto immigrazione per valorizzare il nostro territorio;

    NOTTE DELL’ARCHEOLOGIA VIVENTE: nel mese di agosto, alla luce della Luna Piena, WISH promuoverà un evento unico al mondo che vedrà la collaborazione dei parchi archeologici che si renderanno disponibili per un pranzo vestito di rosso, con il pane rosso della Valle del Belice, a significare il rosso della vita e del colore dei templi di Selinunte.

    I partecipanti a coppie dovranno rigorosamente vestirsi di rosso, munirsi di un tavolo quadrato trasportabile, di due sedie, la tovaglia rossa, i coperti, un candelabro con candele rosse e la cesta da pic-nic con la cena preparata. La loro entrata sarà contingentata da volontari che a gruppi di 12 li seguiranno e coordineranno nel posizionamento dei tavoli a formare un lungo serpente ai piedi dei templi.

    Alla fine della serata ogni partecipante dovrà avere cura di lasciare il luogo perfettamente pulito. In questa notte verranno rievocate le genti di un tempo, le religioni perdute rivivranno nelle nostre tavole e nella nostra comunità loco et foco.

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