Campobello ricorda Drago e Fulgo, internati nei lager nazisti
di: Comunicato Stampa - del 2026-09-23

Si è svolta in Prefettura a Trapani la cerimonia commemorativa dedicata agli italiani internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata degli internati italiani, istituita dalla legge n. 6 del 13 gennaio 2025.

Tra le vicende ricordate anche quella di Michele Drago, nato a Campobello di Mazara il 23 novembre 1921, al quale è stata conferita la Medaglia d’Onore alla memoria. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Campobello di Mazara, Daniele Mangiaracina, invitato dalla Prefettura in occasione della consegna dell’onorificenza.
Drago, militare del 1° Reggimento Genio, 1° Battaglione Telegrafisti, fu inviato in Grecia nel luglio 1942. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 venne catturato dai tedeschi, deportato in Germania e internato come Internato Militare Italiano (IMI). Rimase prigioniero per oltre due anni, affrontando dure condizioni di vita e lavoro forzato. Secondo la documentazione, rifiutò di collaborare con i tedeschi, mantenendo la propria posizione fino al rimpatrio nell’ottobre 1945.
Nella stessa memoria rientra anche Francesco Fulgo, nato a Campobello il 5 marzo 1921 e militare della Regia Marina con la qualifica di marò. Fu catturato dai tedeschi il 9 settembre 1943, all’indomani dell’armistizio, e deportato in Germania come internato militare italiano.
Le loro storie rappresentano la vicenda di migliaia di militari e civili italiani deportati e destinati al lavoro coatto dopo l’8 settembre 1943.
Campobello di Mazara rinnova così il proprio impegno a custodire la memoria di Michele Drago e Francesco Fulgo, affinché il ricordo di quella generazione continui a essere trasmesso ai più giovani insieme ai valori della libertà, della dignità e della pace.















