A Palermo la presentazione di “Giuliano, mito o...”: l’intervento dello scrittore castelvetranese Luigi Simanella
di: Redazione - del 2026-06-16

Lunedì 15 giugno 2026 si è svolta presso il “Salone Polifunzionale” del “Comando Regionale Sicilia” della Guardia di Finanza di Palermo, la presentazione del libro “Giuliano, mito o……”. Alla manifestazione, oltre a un centinaio di ospiti e personalità del mondo della politica e della finanza, erano presenti tutti e sei gli autori del libro. Tra essi il castelvetranese Luigi Simanella, già alla sua seconda esperienza letteraria relativamente al famoso bandito Giuliano, al quale abbiamo chiesto: “Come mai Salvatore Giuliano, dopo 76 anni dalla sua morte, o presunta tale, suscita ancora tanto interesse da parte di voi scrittori e storici?”

Questa la sua risposta: “Nella storia tantissimi sono stati i personaggi che hanno lasciato, nel
bene o nel male, una scia dietro di loro, lungi spesso dalla volontà di volerlo fare. Il caso Giuliano è diventato un caso emblematico mondiale, poiché ha contemporaneamente coinvolto: i servizi segreti americani, la mafia, la politica e, quindi, lo Stato italiano. E’ bastato, poi, farlo diventare un personaggio pubblico, idolo del popolino oppresso, romanzare la sua vita, renderlo paladino dei più deboli e il gioco è fatto. Quell’aria di mistero, poi, che ha da sempre avvolto tutte le vicende che lo hanno riguardato, ha consegnato alla storia un personaggio unico nel suo genere. Salvatore Giuliano non finirà mai d’essere ricordato, in tutte le forme letterarie, cinematografiche, teatrali etc., poiché egli non morirà mai nella fantasia popolare, eroe o bandito che sia stato”.


















