Dal gioco alla nostalgia: la storia di un bocciodromo abbandonato
di: Redazione - del 2026-04-08

Nel cuore del Parco delle Rimembranze si trova un bocciodromo che oggi appare silenzioso e dimenticato. Non è il degrado a raccontarne la storia, bensì l’assenza di persone: la struttura, infatti, si presenta ancora in buone condizioni, come in attesa di tornare a vivere.

Eppure non è sempre stato così. Fino a circa un decennio fa, poco distante dal palazzetto dello sport, esisteva un impianto attivo e frequentato, gestito da un’associazione che aveva fatto delle bocce un vero punto di riferimento per la comunità locale. Poi la fine delle attività, il ritorno della struttura al Comune e, gradualmente, il vuoto.
A mancare oggi non è lo spazio, ma chi lo anima. Con il passare degli anni sono venuti meno soprattutto gli appassionati storici, per lo più anziani, che dedicavano a questo sport interi pomeriggi. Le loro partite non erano solo competizione, ma occasioni di incontro, fatte di battute, complicità e un divertimento genuino.
Con loro sembra essersi affievolita anche una tradizione fatta di socialità e condivisione. Il bocciodromo resta lì, testimone silenzioso di un tempo in cui bastavano poche cose per stare insieme. Oggi, però, si apre una domanda: è davvero una passione destinata a scomparire o può ancora trovare nuove generazioni pronte a riscoprirla?


















