Il COVID ferma il torneo della Legalità. "Torneremo a riempire le tribune del Paolo Marino"
di: Elio Indelicato - del 2020-04-14

Dodici anni non li dimostra perché è tanta la voglia di ritrovarsi, di fare qualcosa per gli altri. Stiamo parlando dell’Associazione A.S. Civitas composta da cinquanta soci pieni di entusiasmo.

Quest’anno probabilmente il Covid li ha fermati ma quando l’emergenza finirà saranno pronti a riempire le tribune dello stadio Paolo Marino di Castelvetrano, dove da diversi anni si svolge un quadrangolare di calcio: “Il torneo della Legalità”.
Una bella storia quella castelvetranese che merita di essere raccontata. Protagonista l’Associazione A.S. Civitas, che nasce nel 2008 dall’iniziativa di un gruppo di amici accomunati dall’amore per il calcio; inizialmente viene denominata S.P.E.G. acronimo di Salvatore – Peter – Eduardo – Gaspare. Ritrovandosi all’interno di un bar del viale Roma a Castelvetrano decidono di coinvolgere un gruppo di conoscenti che come loro amano il calcio.

Nel 2009 viene presa la decisione di costituirsi in Associazione e viene chiamato a rappresentarla Antonio Zanda in qualità di Presidente.
La prima apparizione pubblica avviene organizzando l’allora I° Torneo della Legalità che vide partecipi nella sfida l’Associazione Civitas, una rappresentanza dei Carabinieri di Castelvetrano e una rappresentanza mista Polizia di Stato – Polizia Municipale.
Negli anni a venire il Torneo della Legalità diventa un appuntamento annuale fisso con la presenza continua delle scolaresche castelvetranesi fino al 2014.
Nel 2015, a causa di una grave malattia, il Presidente Antonio Zanda, che fino a quel momento aveva guidato l’Associazione con maestria e dedizione insieme al Direttivo, viene drammaticamente e dolorosamente a mancare per cui, nel 2016 sconvolti dalla perdita, non avendo la forza di organizzare l’evento, lo stesso non ha avuto luogo.
Nell’autunno del 2016 i componenti del Direttivo: Vito Barresi – Antonio Barresi – Eduardo Della Chiana – Luca Tofanicchio – Vincenzo Cuttone – Gaspare Accardo, e l’Assemblea dei Soci decidono che a guidare l’Associazione sarà Salvatore Roccolino e che dal 2017 la denominazione della manifestazione non sarebbe più stata “Torneo della Legalità ma “Torneo della Legalità – Memorial Antonio Zanda”.
Nel corso degli anni l’associazione ha sempre avuto un’attenzione particolare al sociale e, quando ha potuto, si è prodigata per opere di beneficienza, come ad esempio l’acquisto di mobili da cucina per l’associazione “Il Gabbiano” oppure la devoluzione del ricavato del Torneo all’Associazione “Il Fratello”nel 2011, per l’acquisto di un macchinario del consultorio in zona Belvedere.
Negli anni la manifestazione organizzata dall’Associazione Civitas, ha coinvolto sempre più personalità del territorio, ospitando il Prefetto di Trapani e il Presidente della Corte di Appello di Palermo, nonché la continua presenza del commissario di P.S Manfredi Borsellino, figlio di Paolo Borsellino. Sono arrivati a Castelvetrano per dire no alla mafia con la loro presenza anche l’allora Procuratore di Trapani Marcello Viola, l’ex Procuratore aggiunto della DDA DI Palermo Teresa Principato e tanti altri noti magistrati delle varie procure di Termini Imerese, Trapani, Marsala e Palermo.
Immancabile all’inizio di ogni torneo l’Inno nazionale a cura della Fanfara dei Bersaglieri e presenti ai tornei sono stati gli alunni di tutti gli istituti di ogni ordine e grado di Castelvetrano, ai quali l’Associazione si rivolge in particolare, ritenendo che il messaggio di Legalità debba essere indirizzato principalmente a loro.
Per dare sempre maggiore evidenza e partecipazione alle scolaresche, dal 2018 si è convenuto di istituire un concorso denominato “Legalità è Libertà”, premiando il migliore striscione/cartellone sul tema.
Quest’anno, purtroppo, a causa dell’emergenza epidemiologica da coronavirus, precisa il Presidente dell’associazione “abbiamo dovuto, dolorosamente rinunciare ad organizzare la X^ edizione del Torneo, speriamo di ritornare l’anno prossimo con maggiore forza e con la consapevolezza, seppur con modestia, dell’importanza del messaggio che desideriamo dare a tutta la comunità castelvetranese.”
Belle giornate di sport, di impegno sociale a detta di tutti. Le scuole hanno avuto sempre un ruolo determinante nella realizzazione dell’evento.
Il quadrangolare di calcio è stata solo l’occasione per dimostrare che la città non accetta l’equazione Castelvetrano = mafia. Con piacere si è visto con tanto di giacchetta nera arbitrare il comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il Generale di Brigata Riccardo Galletta, inflessibile come sempre. Nel 2018 arrivò a Castelvetrano per partecipare al torneo la Nazionale dei Magistrati e lo scorso anno per la gioia dei presenti anche la Nazionale degli attori, tra i quali Franco Oppini, Francesco Giuffrida, Fabrizio Bracconeri e volti noti della trasmissione “Amici” di Maria de Filippi.
La verve di Vito D’Antoni nel presentare le varie edizioni dell’evento non è mai mancata, così come la presenza delle più alte cariche militari della città, compresi i vari sindaci e nell’ultima edizione la presenza anche dell’ex commissario Salvatore Caccamo e dell’ex Prefetto Darco Pellos e dell’ex magistrato Salvatore Messineo.
Un “Paolo Marino”, che grazie all’iniziativa dell’Associazione Civitas, ha sprigionato un “profumo” di cambiamento, di legalità, di crescita di una gioventù sempre pronta a recepirne i segnali, grazie anche al corpo docente dei vari Istituti scolastici di Castelvetrano, che hanno saputo preparare con tanta professionalità gli alunni verso nuovi e più azzurri scenari.

















