Mercati finanziari: resta alta l'attenzione per trimestrali, inflazione USA e crisi ucraina
di: Francesco Accardi - del 2022-02-21

(ph. www.tradingonline.me/)
In questo periodo le parole più frequenti sui mercati finanziari sono incertezza e volatilità. Quello attuale è uno scenario particolarmente complesso: la pandemia continua a farsi sentire, ma in questo periodo il pericolo pubblico numero è l'inflazione, che negli Stati Uniti ha già superato il 7%. La crisi in Ucraina, nonostante i continui tentativi di riconciliazione a livello diplomatico, continua a creare forti tensioni.

Uno spiraglio di luce arriva però dalle trimestrali: le piazze europee tentano il rimbalzo dopo un mese molto difficile, ma pure Wall Street mostra segni di ripresa. Erano sei anni che la borsa di New York non viveva un primo mese così negativo. Nell'80% dei casi le trimestrali si stanno mostrando in linea o addirittura superiori alle attese. Ma considerando tutti questi aspetti quali potrebbero essere le migliori scelte di investimento nel prossimo futuro?
La situazione sui mercati finanziari

L'estrema complessità della situazione attuale sembra non andare d’accordo con l'estrema semplicità con cui è possibile accedere ai mercati finanziari. Con un computer connesso ad internet o con un semplice smartphone è possibile aprire un account di trading ed utilizzare le piattaforme di negoziazione. Ovviamente, per riuscire ad ottenere dei risultati da questa attività bisogna prepararsi, metterci tanto impegno e restare sempre aggiornati.
Visto che non si può imparare ad investire solamente attivando un conto di trading, l’utente dovrà formarsi, seguire i consigli degli esperti, studiare il materiale didattico disponibile in rete e restare sempre aggiornato. Tutto ciò è possibile farlo grazie a portali specializzati come Tradingonline.it, punto di riferimento nel settore. Infatti, su questo sito web è possibile trovare corsi, guide e altre risorse importanti per conoscere le caratteristiche dei mercati, dei vari asset disponibili e delle piattaforme di negoziazione.
Le trimestrali sollevano le borse
La volatilità rimane bella alta sui mercati, ma in queste ore le borse stanno finalmente tornando in territorio positivo. I principali listini ed indici europei ed americani recuperano il segno più dopo un brutto gennaio, un mese in netto contrasto con gli ottimi mesi precedenti. È tutto merito delle trimestrali: in Italia buone notizie sono arrivati dai titoli bancari, mentre negli Stati Uniti riprendono quota le società industriali, i titoli tecnologici e le utilities.
Ricavi oltre le attese per Alphabet, ovvero l'universo Google, mentre la Apple ha sfornato la trimestrale dei record, grazie alle vendite in aumento per tutti i prodotti della Mela Morsicata. Molto bene anche il settore auto, con i produttori giapponesi (in particolar modo Honda e Toyota) che hanno comunicato dati ben al di sopra delle previsioni; in Europa salgono le quotazioni di Volkswagen, BMW e Daimler.
La crisi ucraina e l'inflazione condizionano le scelte di investimento
Le tensioni tra la Russia e l'Ucraina si fanno sentire forti anche sui mercati finanziari. Ormai da diversi mesi si cerca di trovare un punto di intesa, ma la diplomazia non sta ottenendo grossi risultati. Ovviamente tutti sperano fortemente di evitare la guerra, ma finché non verrà trovata una soluzione, le scelte degli investitori saranno fortemente condizionate. Si guarda con più attenzione verso i beni rifugio (obbligazioni, oro, yen…), ma non solo.
Va tenuto sotto controllo il mercato del grano, perché alcuni grandi esportatori, tra cui proprio la Russia e l'Ucraina, potrebbero rallentare o addirittura interrompere le loro forniture. Ovviamente si teme anche per i mercati energetici: più si acuiscono le tensioni e maggiori sono le possibilità che i prezzi di gas naturale e petrolio subiscano una forte impennata. E non bisogna dimenticarsi dell'inflazione, che nei prossimi mesi potrebbe innescare forti turbolenze sui mercati.

















