Mazara, pugno duro del Sindaco contro i rattoppi maldestri delle ditte dopo lavori al manto stradale
di:
Federico Pier Paolo Indelicato - del 2026-09-24

Usiamo le maniere forti". È con queste parole che il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, ha annunciato una stretta decisiva contro il degrado viario causato da cantieri lasciati a metà e rattoppi stradali eseguiti a regola d'arte approssimativa.

Il primo cittadino ha firmato una nuova ordinanza che introduce una regola ferrea: nessuna nuova autorizzazione per scavi o interventi sul sottosuolo verrà rilasciata se le aziende non avranno prima completato e ripristinato a regola d'arte i cantieri precedenti. Il provvedimento nasce dalla necessità di porre fine a una situazione ormai insostenibile. Troppe volte, al termine di lavori pubblici o privati per la posa di tubazioni e infrastrutture, le ditte appaltatrici e subappaltatrici si sono limitate a interventi di chiusura superficiali e provvisori.
Questi rattoppi di scarsa qualità, oltre a compromettere il decoro urbano, finiscono inevitabilmente per rovinare ulteriormente il manto stradale, creando pericoli per la circolazione di auto, scooter e pedoni e gravando sui costi di manutenzione dell'ente pubblico. Quello affrontato dall'amministrazione mazarese non è un caso isolato. Il fenomeno dei lavori eseguiti senza un adeguato ripristino post-scavo rappresenta una spina nel fianco per moltissimi comuni italiani, spesso in difficoltà nel sanzionare o costringere le ditte a rimediare ai disagi causati alla cittadinanza. Con questo giro di vite, Mazara del Vallo sceglie la linea dura della responsabilità: chi rompe, paga e soprattutto ripara per intero.















