Santa Ninfa, riduzione Imu seconda casa, mozione approvata in Consiglio
di: Mariano Pace - del 2026-02-26

Via libera da parte del consiglio comunale di Santa Ninfa che ha approvato, nel corso della sua ultima seduta, la mozione con la quale si chiede la “riduzione dell’Imu sulle seconde case non produttrici di reddito”, mozione presentata dal gruppo consiliare “Insieme per Santa Ninfa” che non sostiene l’azione politico-amministrativa del sindaco Carlo Ferreri.

La mozione è passata con i voti del gruppo Insieme per Santa Ninfa più i voti dei consiglieri indipendenti Alberto Giuseppe Balsamo e Marianella Mistretta. Mentre hanno votato contro i tre consiglieri comunali vicini al sindaco Carlo Ferreri: Rosalinda Genco, Francesco La Sala, e Maria Terranova. La mozione approvata impegna il sindaco di Santa Ninfa Carlo Ferreri e gli assessori comunali a portare in aula le aliquote dell'Imu entro il 28 febbraio2026, data ultima per l'approvazione del bilancio di previsione 2026-2028.
I consiglieri comunali di opposizione ribadiscono infine che “una riduzione dell'aliquota sulle seconde case tenute a disposizione dai proprietari, che non vengono affittate né concesse in comodato d’uso ma che tutt’al più vengono utilizzate saltuariamente durante l’anno, comporterebbe un risparmio anche di alcune centinaia di euro”.



















