Ex stazione di Selinunte, Alfano replica a Lentini: "La convenzione con RFI è frutto del nostro lavoro"
di: Comunicato Stampa - del 2026-07-15

In riferimento alla notizia diffusa dall'Amministrazione Lentini sulla conclusione dell'iter relativo alla convenzione con RFI per gli immobili dell'ex stazione ferroviaria di Selinunte, l'ex sindaco Enzo Alfano interviene per precisare che il procedimento era stato avviato e definito durante il suo mandato amministrativo, contestando la ricostruzione fornita dall'attuale Amministrazione.

"In questi giorni ho appreso con sorpresa le dichiarazioni del sindaco Lentini, secondo cui l'attuale Amministrazione avrebbe finalmente raggiunto l'obiettivo di stipulare la convenzione con RFI per la disponibilità pubblica degli immobili dell'ex stazione ferroviaria di Selinunte, lasciando intendere che, negli anni precedenti, vi siano stati soltanto inerzia e tentativi non andati a buon fine.
Ritengo doveroso intervenire, non per alimentare una polemica politica, ma per ristabilire una corretta ricostruzione dei fatti, nel rispetto della verità e dei cittadini.

La convenzione cui oggi si fa riferimento non nasce dall'attività dell'attuale Amministrazione. Il risultato era stato infatti già conseguito durante il mio mandato di sindaco, al termine di un lungo e complesso percorso di interlocuzione con RFI, che aveva portato alla definizione dell'accordo e al raggiungimento dell'obiettivo amministrativo.
Come avviene frequentemente nei procedimenti che coinvolgono più enti, il lavoro richiede tempo, continuità amministrativa e il contributo di numerosi soggetti. Per questo motivo, attribuire oggi il merito esclusivamente all'attuale Amministrazione, lasciando intendere che in precedenza vi fossero stati soltanto tentativi falliti, non corrisponde alla realtà.
Ogni amministrazione ha il dovere di portare avanti i procedimenti avviati da chi l'ha preceduta. Portare a compimento un iter è certamente importante, ma lo è altrettanto riconoscere il lavoro già svolto, senza cancellarlo o riscriverne la storia.
Non rivendico meriti personali, ma il lavoro serio e responsabile dell'Amministrazione che ho avuto l'onore di guidare, degli uffici comunali e di tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, con particolare riferimento all'Avvocatura Civica e alla Prima Direzione Organizzativa, che hanno seguito con competenza e scrupolo le diverse fasi della trattativa.
Colgo inoltre l'occasione per chiedere all'attuale Amministrazione di chiarire per quale ragione siano trascorsi oltre due anni prima dell'apposizione della firma digitale su un procedimento che risultava già concluso.
Mi auguro che il confronto pubblico possa svolgersi, anche in futuro, con maggiore equilibrio e con il giusto riconoscimento del lavoro svolto da tutte le amministrazioni, al di là delle appartenenze politiche. È questo il modo migliore per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
A conferma di quanto affermato, allego la deliberazione della Giunta comunale n. 247 del 9 dicembre 2023, che ripercorre tutte le fasi della complessa trattativa e autorizza il responsabile della Prima Direzione Organizzativa alla sottoscrizione dell'accordo transattivo e del contratto di comodato gratuito.
Desidero infine precisare che erano già state impegnate le risorse necessarie, pari a circa 110 mila euro, per il completamento dei locali dell'ex stazione destinati a ospitare la Caserma dei Carabinieri. Esistono inoltre verbali che documentano le difficoltà legate alla revisione degli elaborati progettuali, anche in ragione del sequestro disposto dalla Procura di Marsala nell'ambito di un procedimento penale ancora in corso e delle continue interlocuzioni con le istituzioni coinvolte.
Resta, in ogni caso, un risultato importante per l'intera comunità di Castelvetrano. Per questo desidero rinnovare il mio ringraziamento a tutti coloro che, nei diversi ruoli istituzionali ricoperti nel tempo, hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo".

















