Messina Denaro, torna in libertà “Mela”, lu “Dutturi”: fratello di Filippo Guttadauro
di: Redazione - del 2026-07-12

Giuseppe Guttadauro, storico boss palermitano noto come "lu Dutturi", per anni Primario al Civico di Palermo, è tornato in libertà dopo aver scontato la pena. Diversa la posizione del figlio Mario Carlo Guttadauro, che resta detenuto mentre sconta una condanna definitiva a otto anni di reclusione per associazione mafiosa. I rapporti tra la famiglia Messina Denaro e il ramo palermitano dei Guttadauro tornano al centro dell'attenzione grazie agli elementi emersi dalle indagini e dalla corrispondenza sequestrata dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro. Tra i nomi che ricorrono nei cosiddetti "pizzini" del capomafia figura anche quello di Giuseppe Guttadauro, indicato con il nome in codice "Mela", a conferma di un legame familiare e personale che il boss continuava a seguire anche durante la sua lunga latitanza.

Giuseppe Guttadauro è fratello di Filippo Guttadauro, marito di Rosalia Messina Denaro, sorella del boss di Castelvetrano. Da quell'unione sono nate Lorenza e Maria Guttadauro, nipoti dirette di Matteo Messina Denaro, i cui nomi sono riemersi anche nelle più recenti indagini sulla rete di protezione che avrebbe favorito la latitanza del capomafia.
L'importanza di questi rapporti emerge anche dalla corrispondenza sequestrata agli investigatori dopo la cattura di Matteo Messina Denaro. Nei suoi scritti, il boss si riferiva a Giuseppe Guttadauro utilizzando il nome in codice "Mela". In una lettera indirizzata alla sorella Rosalia, scriveva: «Mela ormai è libero da tutto, ma è in zona o all'estero?».
Un passaggio che, secondo gli investigatori, dimostra come Matteo Messina Denaro continuasse a mantenere vivo l'interesse per le vicende del ramo palermitano della famiglia Guttadauro, monitorandone gli spostamenti e la situazione personale anche negli anni della sua irreperibilità.


















