Maxi blitz anti-pezzotto: nel mirino migliaia di utenti e rivenditori
di: Redazione - del 2026-05-22

Oltre 100 perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti in tutta Italia nell’ambito di un’inchiesta sulla diffusione illegale di abbonamenti “pirata” utilizzati per accedere a contenuti audiovisivi a pagamento delle principali piattaforme streaming. Maxi operazione della Guardia di Finanza contro la pirateria audiovisiva: oltre 100 perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti in tutta Italia su disposizione della Procura di Bologna nell’ambito di un’indagine su abbonamenti illegali a piattaforme come Sky, DAZN, Netflix, Disney+ e Spotify.

Gli investigatori hanno scoperto un sofisticato sistema basato su un’app chiamata “Cinemagoal”, capace di aggirare i controlli delle piattaforme attraverso server esteri e macchine virtuali attive h24. Oltre 70 rivenditori avrebbero distribuito gli accessi illegali con abbonamenti da 40 a 130 euro, spesso pagati in criptovalute. L’inchiesta, coordinata anche con Eurojust per attività in Francia e Germania, ha portato al sequestro dei server e del codice sorgente del programma. Stimato in circa 300 milioni di euro il danno economico per le piattaforme coinvolte. Intanto scatteranno sanzioni da 154 a 5 mila euro per i primi mille utenti identificati.


















