A 12 anni si ispira al massacro americano del 1999. Strage sfiorata a S. Vito Lo Capo. E su tik tok aumentano i followers
di: Redazione - del 2026-06-01

Escono fuori nuovi particolari inquietanti sulla vicenda del ragazzo di 12 anni che ha tentato di aggredire con due coltelli il docente di Tecnologia in una scuola media di San Vito lo Capo. Secondo gli investigatori, l’azione era stata pianificata e annunciata sui social attraverso post e messaggi pubblicati nei giorni precedenti. Il giovane avrebbe anche trasmesso l’aggressione in diretta streaming e indossava una maglietta con la scritta “Me ne frego” e un casco recante il nome di Columbine High School massacre, il massacro avvenuto nel 1999 in una scuola superiore del Colorado, negli Stati Uniti, dove due studenti uccisero 13 persone prima di togliersi la vita. Durante l’audizione con magistrati e psicologi il ragazzo non avrebbe mostrato segni di pentimento. Le indagini si concentrano ora sui contatti online che potrebbero averlo incoraggiato a compiere il gesto, mentre gli inquirenti escludono che si sia trattato di una semplice challenge social.

Il profilo social del 12enne ha registrato un forte aumento di interazioni dopo l’aggressione. Tra i commenti, alcuni lasciano intendere che il ragazzo potesse aver già tentato azioni simili in passato, circostanza ora al vaglio degli investigatori, che hanno sequestrato il suo cellulare. Il giorno dell’attacco aveva fissato il telefono a un casco da bici per trasmettere l’azione in diretta su Telegram e si era presentato a scuola con il volto coperto, una maglietta con la scritta «Me ne frego» e un casco ricoperto di scritte e riferimenti simbolici


















