Beni e terreni sequestrati tra Palermo e Trapani, operazione della Guardia di Finanza
di: Comunicato Stampa - del 2026-03-31

I finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito un sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Palermo su 18 immobili, tra fabbricati e terreni, per un valore di circa 4 milioni di euro. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, nasce da indagini sul dissesto di una società legata a una famiglia di imprenditori, operante nei settori inerti, calcestruzzo e rifiuti. Accertate presunte condotte distrattive e trasferimenti di denaro, parte dei quali utilizzati per acquisire immobili poi sequestrati. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati.

All’esito dell’analisi condotta sui conti correnti societari, - secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza - è stato possibile ricostruire un rilevante flusso di risorse finanziarie in uscita (mediante disposizione di bonifici, emissioni di assegni, invii telematici di stipendi, nonché prelievi di denaro contante) per complessivi € 4 milioni, parte dei quali confluiti nelle casse di un’ulteriore società del gruppo; è stata così precostituita la provvista utilizzata per acquistare, mediante la partecipazione ad aste giudiziarie, buona parte degli immobili oggetto dell’odierno provvedimento ablativo, siti nei territori di Palermo, San Cipirello (PA), San Giuseppe Jato (PA), Monreale (PA), Carini (PA), Mazara del Vallo (TP).
Sulla scorta delle evidenze acquisite, la Sezione per il Riesame del Tribunale di Palermo, condividendo le valutazioni della locale Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo di 18 immobili, aventi un valore complessivo stimato in circa 4 milioni di euro.

















