Marijuana dall’estero e 400 chili nelle celle frigorifere: blitz della Guardia di Finanza
di: Comunicato Stampa - del 2026-08-20

Maxi sequestro di marijuana da parte della Guardia di Finanza nel Palermitano. I militari del Comando Provinciale di Palermo hanno individuato e sottoposto a sequestro circa 400 chili di infiorescenze di marijuana, il cui valore commerciale al dettaglio è stato stimato in oltre 2 milioni di euro.

L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli sul territorio condotti dalle Compagnie di Partinico e Palermo-Punta Raisi. In due distinti interventi, i finanzieri hanno fermato altrettanti soggetti destinatari di spedizioni provenienti dall’estero. Durante i controlli, all’interno dei pacchi sono stati scoperti complessivamente circa 6,5 chili di infiorescenze di marijuana già lavorate. I destinatari delle spedizioni sono risultati essere rappresentanti legali di aziende attive nel settore della coltivazione legale della canapa.
Le successive perquisizioni, eseguite anche presso le rispettive aziende con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno permesso di rinvenire complessivamente circa 400 chili di infiorescenze lavorate, conservate all’interno di celle a temperatura controllata e ritenute irregolarmente detenute. Una parte della sostanza è risultata riconducibile a un terzo soggetto, coltivatore di canapa, che è stato a sua volta denunciato. I rappresentanti legali delle aziende e i mittenti delle spedizioni sono stati denunciati, a vario titolo, per le ipotesi di importazione e/o lavorazione di sostanze stupefacenti.

La normativa vigente, ricordano le Fiamme Gialle, vieta l’importazione, la lavorazione, la detenzione, l’invio e la spedizione di prodotti costituiti da infiorescenze di canapa, anche semilavorate, essiccate o triturate, indipendentemente dal quantitativo di THC presente. Per accertare l’effettiva composizione della sostanza, tutte le infiorescenze sequestrate saranno sottoposte ad analisi qualitative e quantitative.
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto della Guardia di Finanza al traffico illecito di stupefacenti e alla tutela del tessuto economico e della salute pubblica. I provvedimenti sono stati adottati sulla base degli elementi acquisiti nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati, pertanto, vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.













