Scandalo Cuffaro, indagini del Ros sul sistema di appalti all'Aeroporto di Palermo
di: Redazione - (fonte: ansa.it) - del 2025-11-20

Indagini dei carabinieri del Ros su presunti appalti truccati all'Aeroporto di Palermo. In particolare, l'inchiesta che vuole far luce sul sistema di appalti e concorsi pilotati e che ha coinvolto Salvatore Cuffaro e Saverio Romano, rischia di bloccare l’aggiudicazione della gara di 9 milioni di euro per l’affidamento quadriennale del servizio di pulizia all’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo.

Dalle intercettazioni sul bando all’Asp di Siracusa per i servizi di ausiliariato, è emerso l’interesse anche per il bando di gara di Palermo da parte di Marco Dammone e Mauro Marchese, i due rappresentanti in Sicilia del colosso delle pulizie Dussmann.
Per entrambi, che non hanno più alcun rapporto con la multinazionale tedesca, pende la richiesta di arresto della procura di Palermo. “Ribadiamo la nostra assoluta estraneità a qualsiasi condotta illecita – fanno sapere da Dussmann – tant’è che non è mai stato notificato alcun atto inerente le indagini in corso”.

Proprio per il loro coinvolgimento nell’indagine nei giorni scorsi sono arrivate, come scrive l’edizione palermitana di Repubblica, alla Gesap una diffida ufficiale e una lettera da parte di due concorrenti che hanno partecipato al bando di Palermo e che nella graduatoria provvisoria si sono classificati dietro alla multinazionale tedesca, al momento al primo posto.
Le diffide delle aziende escluse come riporta Ansa.it
"Nella diffida l’avvocato della CM Service chiede alla Gesap di annullare in autotutela “le operazioni di gara e/o l’intera procedura stessa”. Questo perché “è emerso che le intercettazioni disposte dagli inquirenti hanno accertato un interessamento diretto degli indagati per la gara in oggetto. Si tratta di possibili accordi corruttivi volti all’aggiudicazione dell’appalto stesso ad un operatore economico. Ciò che più rileva è che detto operatore economico sia la società Dussmann, la quale, allo stato, risulta prima in graduatoria”.
Una seconda lettera è stata inviata dall’amministratore delegato della Consoli Spa, altra azienda in gara. Non ha il carattere della diffida ma elenca tutti gli articoli della normativa sugli appalti che escludono soggetti coinvolti in procedimenti giudiziari per corruzione e altri reati legati alla pubblica amministrazione".












