Sequestrati fossili illegali, affidati al Museo Gemmellaro
di: Comunicato Stampa - del 2026-04-24

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato numerosi reperti fossili acquistati e detenuti illecitamente, affidandoli in custodia giudiziale al Museo Geologico “G.G. Gemmellaro”, dove saranno esposti al pubblico. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Palermo Punta Raisi, che hanno individuato una collezione di particolare pregio per varietà e rilevanza scientifica.

Tra i reperti figurano quattro esemplari paleontologici databili al periodo Cretacico, riconducibili ai generi Edmontosaurus, Spinosaurus aegyptiacus, Triceratops e Hamadasuchus rebouli. Rinvenuto anche un artiglio di dinosauro risalente all’era Mesozoica, riferibile a specie vissute circa 66 milioni di anni fa.
Il materiale comprende inoltre undici fossili, tra cui due ammoniti – molluschi marini estinti da oltre 50 milioni di anni –, due fossili vegetali di tipo felce di provenienza estera e sette elementi dentari appartenenti a specie animali vissute anche nel territorio siciliano fino a circa 15 mila anni fa.
Sequestrata infine una trilobite risalente all’era paleozoica, del peso di circa 600 grammi, che contribuisce ad accrescere il valore storico e scientifico dell’intero compendio. I reperti saranno ora custoditi ed esposti presso il museo palermitano, rendendoli fruibili alla collettività.


















