Truffa della finta base militare, la Procura chiede tre condanne
di: Redazione - del 2026-10-02

La Procura di Agrigento ha chiesto tre condanne nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta maxi truffa basata sulla promessa di posti di lavoro nella fantomatica base militare di Punta Bianca.

Secondo l’accusa, il sistema, strutturato secondo uno schema Ponzi, avrebbe coinvolto persone in difficoltà economiche e piccoli imprenditori, ai quali veniva prospettata un’assunzione presso il Ministero della Difesa. Per accedere al presunto piano occupazionale sarebbe stato richiesto un versamento iniziale di almeno 2.500 euro, oltre al massimo riserbo.
La richiesta più pesante riguarda Luciano Montemurro, 67 anni, ritenuto dagli inquirenti il principale ideatore del meccanismo, per il quale sono stati chiesti 10 anni di carcere. Per i fratelli Angelo e Diego Favata la Procura ha chiesto rispettivamente 4 anni e 10 mesi e 4 anni.

Durante gli incontri sarebbero stati mostrati documenti e pre-contratti con timbri falsi, mentre Montemurro si sarebbe presentato come “Cardinale Vescovo di Monreale”. Il gruppo avrebbe inoltre sostenuto falsamente di avere rapporti con il generale Luciano Portolano, indicato come futuro comandante della base.
Il procedimento è ora alle battute finali: la sentenza è attesa il 14 ottobre.












